VOGHERA 02/10/2026: La campagna di prevenzione contro le truffe si fa ovunque sia utile. I carabinieri anche in chiesa
VOGHERA – La prevenzione e l’informazione se serve si fanno spazio anche al termine delle funzioni religiose. Scopo: raggiungere il maggior numero possibile di cittadini. Conclusa la messa nel Duomo iriense, i Carabinieri della Compagnia di Voghera hanno infatti tenuto un importante incontro di sensibilizzazione rivolto alla popolazione, per mettere in guardia contro l’insidioso e purtroppo diffuso fenomeno delle truffe.
A prendere la parola dal pulpito è stato il Luogotenente Vincenzo Accetta, Comandante della locale Stazione dei Carabinieri.
Con un linguaggio chiaro e diretto, il Comandante ha illustrato ai presenti i principali modus operandi adottati dai truffatori, soffermandosi in particolare sulla consolidata tecnica del “finto Carabiniere” o del finto tecnico delle società di luce, gas e acqua.
Si tratta di raggiri subdoli, studiati per far leva sull’emotività e sull’effetto sorpresa, colpendo in particolar modo le fasce più deboli e gli anziani.
L’incontro si inserisce in un quadro di allerta territoriale, confermato dai recenti fatti di cronaca. Proprio nei giorni scorsi, infatti, i militari della Compagnia hanno arrestato in flagranza di reato un truffatore originario del napoletano. L’uomo, fingendosi un impiegato del Tribunale, aveva preso di mira un’anziana donna cercando di farsi consegnare denaro e gioielli. La scusa utilizzata era quella della fittizia “cauzione”: il malvivente aveva convinto la vittima che i preziosi servissero per rimettere in libertà il nipote, asseritamente trattenuto dalle Forze dell’Ordine a seguito di un incidente stradale con feriti. Il piano, fortunatamente, è stato sventato dal tempestivo intervento dei militari.
L’iniziativa al Duomo non rimarrà un caso isolato. Il Comando ha infatti confermato che gli incontri informativi con la popolazione proseguiranno per tutto l’anno in diverse sedi del territorio. La finalità principale dell’Arma è quella di istruire i cittadini a riconoscere i campanelli d’allarme di una possibile truffa, invitando chiunque si trovi in situazioni sospette a non consegnare mai denaro o preziosi a sconosciuti e a contattare immediatamente il 112.














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