RIVANAZZANO TERME 05/11/2026: Approvata la variante del Pgt. Stop al consumo superfluo di suolo
RIVANAZZANO TERME – La variante generale del Piano di Governo del Territorio (PGT) di Rivanazzano è stata definitivamente approvata, nei giorni scorso dal Consiglio Comunale. “Il primo pilastro di questa variante – dichiara il Sindaco Alice Zelaschi – è la tutela del territorio. In linea con la legge regionale e applicando i parametri fissati dalla Provincia di Pavia attraverso, abbiamo ridotto in modo significativo le previsioni di edificazione su suolo libero rispetto al passato. Questo non significa bloccare lo sviluppo edilizio, ma indirizzarlo dove serve davvero, evitando sprechi irrecuperabili. Il secondo obiettivo – prosegue – riguarda il recepimento delle direttive del nuovo PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale). Abbiamo adeguato la nostra pianificazione alla nuova disciplina del paesaggio e, soprattutto, recepito la perimetrazione degli Ambiti Agricoli Strategici, garantendo che le peculiarità del nostro territorio rurale vengano salvaguardate e valorizzate a livello sovracomunale”. “Nel Piano delle Regole – gli fa eco l’Assessore Giuliano Giordano Barberis – abbiamo riordinato la disciplina delle aree urbanizzate. Abbiamo esaminato le richieste arrivate dai cittadini e dalle attività economiche, valutandole con un principio chiaro: il bilancio ecologico zero. Ogni scelta è stata misurata sul quadro ambientale e sui vincoli esistenti. Al tempo stesso siamo intervenuti per correggere destinazioni urbanistiche ormai superate o incongruenti con la realtà dei luoghi. Un’attenzione particolare è stata dedicata al nostro patrimonio identitario. Abbiamo rivisto e affinato le modalità di intervento sui fabbricati del centro storico. L’obiettivo è facilitare il recupero edilizio e la riqualificazione, ma sempre nel rispetto del valore storico e architettonico dei manufatti. Nel Piano dei Servizi non ci siamo limitati a mappare l’esistente afferma ancora l’Assessore Giordano Barberis – ma abbiamo fatto un’operazione di pragmatismo cancellando vecchie previsioni di opere e tracciati viabilistici pensati decenni fa e mai realizzati, che oggi risulterebbero inutili o inattuabili. Al loro posto, abbiamo preferito confermare spazi e servizi che rispondano alle reali esigenze odierne della nostra comunità”. “Altro punto di fondamentale importanza contenuto nella variante – sottolinea ancora il primo cittadino – è l’aggiornamento delle Norme Tecniche di Attuazione (NTA) con la semplificazione del testo normativo e il recepimento delle più recenti novità legislative. Infine, ma non per importanza, abbiamo aggiornato la Componente Geologica, Idrogeologica e Sismica, adeguando il PGT alle direttive del Piano di Gestione del Rischio Alluvioni (PGRA). È un tassello fondamentale per la sicurezza. Pianificare il territorio oggi – conclude il Sindaco Zelaschi – significa prima di tutto conoscere i rischi naturali e tutelare l’incolumità pubblica e le infrastrutture nel futuro”.












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