VOGHERA 19/10/2026: Voghera Film Festival. L’ennesimo successo. Ecco i premiati
VOGHERA – Si è conclusa la 14ª edizione del Voghera Film Festival, la due giorni di cinema e incontri che ha animato la città oltrepadana nello storico spazio del Cinema Teatro Arlecchino e che radunato un pubblico di circa 400 persone nell’arco dell’intera manifestazione.
La manifestazione ha avuto il sostegno dell’assessorato cultura comune di Voghera guidato da Simona Virgilio.
Durante la serata del 16 ottobre si è svolta la Notte horror, con la proiezione dei quattro lungometraggi in concorso e del lungometraggio Al progredire della notte di Davide Montecchi, ospite sul palco dell’Arlecchino.
I premi per i cortometraggi sono stati assegnati da una giuria di esperti composta da Sara Traversa, Federico Riccardo Rossi e Giulio Oldrati.
Ad aggiudicarsi il premio per il Miglior cortometraggio horror è Giacomo Bonazzi con il film Sorelle, con la seguente motivazione: per aver raccontato attraverso il genere una storia che parla di relazioni, scegliendo inoltre un’ambientazione rurale e d’epoca.
È stato inoltre assegnato il premio della Giuria giovani, assegnato dagli studenti e le studentesse della Laurea Magistrale in Scritture e progetti per le Arti visive e performative e della Laurea Triennale in Lettere Moderne con Curriculum Arte, Media, Spettacolo dell’Università di Pavia, tra cui le studentesse Serena Carrà, Sirya Raimondo e Gaia Maierna.
La Giuria giovani 2026 ha scelto di premiare come miglior corto horror Insetticida di Walter Piccolo, con la seguente motivazione: è, nella sua durata, un piccolo omaggio cronenberghiano e al body horror tutto. Nella sua cura estetica, è una grande dimostrazione di attenzione e audacia, che parte dal montaggio serrato, passa dalla scelta dei colori e arriva ai campi e piani stranianti.
Durante la serata del 17 ottobre, invece, sono stati conferiti anche altri premi:
Il premio per il miglior interprete va a Giuseppina Turra per Celestiale con la seguente motivazione: per aver dato corpo con grande intensità a un personaggio non convenzionale.
Il premio Sandro Bolchi per la miglior regia va a Tamago di Orso, Peter e Benjamin Miyakawa, con la seguente motivazione: per aver realizzato con originalità di messa in scena un racconto sospeso in equilibrio perfetto tra intimità e surreale.
Il premio al miglior cortometraggio va a Goodbye Baghdad di Simone Manetti, con la seguente motivazione: per aver saputo raccontare con rigore, cura e senza retorica un tragico fatto di cronaca, un evento reale della nostra recente storia.
A questi premi si aggiunge quello assegnato dalla Giuria giovani: il miglior cortometraggio è Celestiale di Nicola Garzetti, una contemporanea novella boccaccesca che riesce a toccare picchi di comicità e tenerezza, senza paura di sfruttare effetti speciali pratici, immagini surreali e addirittura piccoli dettagli visivi nascosti che invitano ad un’altra visione, un altro trip.
Tra le importanti novità della 14ª edizione figura l’istituzione del Premio AIGU Lombardia – Visioni di futuro, nato dalla sinergia con l’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO.
Il vincitore della prima edizione del premio Visioni di futuro è Andrea Orsenigo, regista e autore del corto La macchina di Renato, per aver saputo dare visibilità, con intensa delicatezza e sensibilità, a una tematica rilevante dal punto di vista socioculturale. Invitiamo sul palco un delegato della produzione del film per ritirare il riconoscimento.
Nel pomeriggio di sabato 17 ottobre si è svolta invece la seconda edizione del Premio Iria, il concorso letterario del Voghera Film Festival (“Con questo riconoscimento intendiamo valorizzare le opere letterarie che possiedono una forte vocazione cinematografica: testi capaci di ispirare grandi storie sul grande schermo. Un premio che celebra la forza delle parole e l’arte della narrazione, aprendo la strada a racconti che, un giorno, potrebbero diventare immagini”).
I vincitori sono :
Sezione A – Sceneggiatura
1° classificato: Immacolata Russo per Big Bang
2° classificato: Vincenzo Pandolfi per Origine
3° classificato: Lucia Di Maro per L’arte del padre
Menzione di merito a Elia Mendola per Pazientemente… uguali.
Sezione B – Narrativa edita
1° classificato: Valentina Casarotto per Diva d’ acciaio. Il caso Tamara de Lempicka
2° classificato: Mara Colbacchini per Fango
3° classificato: Paolo Piccoli per La casa di Orio
Menzione d’onore della giuria a Francesca Daccò per Semper Globus Verus.
Sezione C – Narrativa inedita
1° classificato: Roberto Bardoni per Gabbie
2° classificato: Mario Lucidi per Il cercatore di sogni
3° classificato: Annalisa Callisti per Pieve San Lorenzo
Sempre durante il pomeriggio del sabato 17 ottobre si è svolta la proiezione del documentario fuori concorso Partitura immaginaria di Claudio Santagostini, film dedicato a raccontare vita e carriera del musicista Umberto Petrin. Alla fine della visione, il regista e il musicista jazz hanno incontrato il pubblico per parlare del mediometraggio.
Con una significativa risposta da parte del pubblico e un’ottima affluenza durante le due giornate, lo staff del Voghera Film Festival si dice “soddisfatto della buona riuscita della 14ª edizione, organizzata dall’associazione Iria Cultura APS, che ha come proposito quello di proporre l’arte in tutte le sue forme nel corso dell’intero anno, fino alla prossima edizione del Voghera Film Festival.”
Obiettivo anche “creare un punto di riferimento culturale e creativo per la città e l’Oltrepò.”
A rendere possibile questa manifestazione ci pensa un team di appassionati di arte e cinema che ogni anno si arricchisce di nuovi giovani collaboratori dediti a selezionare cortometraggi da tutto il mondo e organizzare il festival in tutti i suoi aspetti. Insieme al fondatore e direttore artistico Marco Rosson, lavorano al progetto la co-direttrice artistica Giulia Bona, Matteo Bertassi, Eleonorita Acquaviva, Mara Vignola, e i giovani collaboratori Giulia Conti, Ludovica Zanada, Lorenzo Macellaro, Serena Garlaschelli, Isabella Daniele, Francesco Pepe, Maria Teresa Riva, portando avanti il mandato di diffondere la cultura nel nostro territorio.
Un ringraziamento speciale il Vvf lo tributa all’ingegner Gloria Chindamo, all’assessore alla Cultura Simona Virgilio (Che ha portato i suoi saluti alla platea), a Nicola Adavastro e Aurora Bonfoco, presidente della SOMS di Voghera.














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