VOGHERA 09/10/2026: Crocerossina instancabile, docente, formatrice, volontaria. Voghera oggi piange la perdita di Ondina Torti
VOGHERA – “Crocerossina instancabile, docente, formatrice, volontaria in prima linea nelle emergenze nazionali e internazionali, sempre al servizio della dignità umana, della cura e dell’educazione”. Con queste motivazioni lo scorso anno il Comune l’aveva premiata con la massima onorificenza cittadina, la Summa Viqueria.
Voghera oggi piange la perdita di Ondina Torti, valorosa professionista, volontaria instancabile, motore silenzioso e discreto di molte iniziative sociali svolte in tanti anni in città.
Per lei anche il dolore della sindaca.
“Ondina – scrive Paola Garlaschelli – ha dedicato una parte importante della propria vita alla Croce Rossa Italiana, Comitato di Voghera, prima come Infermiera Volontaria, poi assumendo incarichi di responsabilità fino alla presidenza. Un lungo percorso vissuto con passione, competenza, determinazione, un autentico spirito di servizio e un esemplare rispetto per gli altri, per il fare squadra.”
E ancora. “Quella stessa vocazione al servizio ha continuato a esprimerla anche attraverso V.O.S. – Voghera Oltrepò Solidale, di cui è stata presidente onoraria, contribuendo a sostenere un’associazione impegnata quotidianamente nell’aiuto concreto alle famiglie e alle persone in condizioni di difficoltà.”
Garlaschelli non dimentica i travagli personali vissuti da Torti.
“Ondina aveva conosciuto anche il dolore più grande per una madre, la perdita dell’amata figlia Barbara. Eppure, anche attraverso quella sofferenza, aveva saputo continuare a trasmettere un messaggio di generosità, umanità e attenzione alla vita degli altri. La memoria di Barbara continua oggi a vivere anche nel progetto culturale e solidale della “Biblioteca di Barbara”.”
Profondamente colpiti anche gli Stati Generali delle Donne e la Fondazione Gaia, che ricordano Ondina Torti come “una delle donne che ce l’hanno fatta, donna che ha rappresentato per tanti anni un punto di riferimento del volontariato, della solidarietà, della cultura e dell’impegno civile nella nostra città.
A tracciarne il profilo profondo e autentico sono anche le voci dei vertici delle realtà che ha guidato e amato.
La Presidente della Croce Rossa di Voghera, Chiara Fantin, ne ricorda l’umanità unica: “Ondina è stata un grande Presidente, ha scritto tanti anni di storia di Croce Rossa, ma non è stata una Presidente convenzionale: è stata amica e soprattutto mamma per tutti i suoi giovani”.
Le fa eco Michela Montagnoli, Presidente di V.O.S. Voghera Oltrepo Solidale: “È un momento di grande dolore non solo per la nostra associazione ma anche mio personale, che le sono stata vicino fino all’ultimo come amica. Non era solo una presidente onoraria, era il fulcro, il punto di riferimento della mia vita e di quella di tante persone che hanno seguito i suoi insegnamenti e la sua saggezza, che derivava dai tanti anni di vita nel mondo del volontariato, a contatto con il disagio e situazioni difficili, come quelle che ha dovuto affrontare in prima persona con la scomparsa prima del marito e poi dell’amata figlia Barbara”.
A suggellare il legame culturale e affettivo è il Vice Presidente di V.O.S. e fondatore della Biblioteca di Barbara, Alessandro Paola Schiavi: “Con Ondina abbiamo condiviso tanti momenti di vita, sia lieti che purtroppo tristi. Abbiamo deciso di onorare al meglio la figlia Barbara con ‘La Biblioteca di Barbara’, un progetto di bookcrossing e di promozione culturale nato a Voghera e diffuso nella provincia di Pavia. E oggi questa Biblioteca continua a vivere anche nel ricordo della mamma Ondina”.














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