TRASPORTI 22/10/2026: Varato il nuovo Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti. Ecco cosa prevede in provincia di Pavia. Le richieste di Mangiarotti
TRASPORTI – “Il Pavese non può più attendere. Da troppo tempo cittadini e imprese convivono con collegamenti insufficienti, ponti soggetti a limitazioni e linee ferroviarie che non garantiscono un servizio adeguato. Dalla Lomellina all’Oltrepò, passando per il capoluogo, servono infrastrutture moderne e risposte concrete. Con l’approvazione del nuovo Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti (PRMT) abbiamo confermato importanti interventi, ma è necessario accelerare sui progetti ancora fermi e affrontare le criticità che pesano ogni giorno sul territorio”, ha dichiarato Claudio Mangiarotti, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, intervenuto in aula durante la discussione.
Il nuovo Piano comprende il quadruplicamento ferroviario Pieve Emanuele–Pavia e Tortona–Voghera, entrambi parzialmente finanziati e in progettazione definitiva/esecutiva, il raddoppio Abbiategrasso–Parona–Mortara, anch’esso parzialmente finanziato e con progetto di fattibilità tecnico-economica in corso, oltre alla nuova stazione Pavia Nord, parzialmente finanziata e ancora da avviare.
Sul fronte stradale figurano il nuovo ponte della Becca, con progetto di fattibilità in corso, e la variante di Belgioioso, in progettazione definitiva/esecutiva. Per il polo logistico di Mortara sono previsti l’adeguamento a 750 metri del modulo della stazione, in progettazione definitiva, e quello dei binari di carico e scarico del terminalista, ancora in fase di studio di fattibilità.
Completano il quadro la ciclovia VENTO e la diramazione Pavia–Milano.
Nel corso della seduta dedicata al PRMT, il Consiglio regionale ha approvato sei ordini del giorno presentati da Mangiarotti, dedicati ad alcune delle principali criticità infrastrutturali della provincia.
Il primo riguarda la messa in sicurezza e il potenziamento dei sette attraversamenti del Po, con particolare attenzione al nuovo ponte della Becca, per il quale si chiede di accelerare l’iter autorizzativo, garantire la piena copertura finanziaria e definire un cronoprogramma certo.
Un secondo atto propone l’apertura di un tavolo tecnico-istituzionale per valutare un possibile nuovo tracciato dell’autostrada Broni–Mortara, verificandone la fattibilità tecnica, economica e ambientale nel rispetto del quadro concessorio vigente.
Un ulteriore provvedimento interviene sulla realizzazione del nuovo casello autostradale A7 a Pieve Albignola, chiedendo di valutare le risorse necessarie per avviarne la progettazione, insieme alla relativa bretella di collegamento con la SP193-bis e il polo industriale di Sannazzaro de’ Burgondi.
Gli altri tre ordini del giorno approvati riguardano il trasporto ferroviario.
Per la Milano–Mortara viene richiesto il reperimento delle risorse necessarie al completamento del raddoppio, sostenendo l’avvio della tratta Albairate–Abbiategrasso e la prosecuzione della progettazione verso Vigevano e Mortara.
Sulla linea R35 Pavia–Torreberetti–Alessandria si sollecita invece un piano specifico, in collaborazione con Trenord e RFI, per contrastare ritardi, soppressioni e guasti.
Infine, un atto riguarda la rimodulazione dei collegamenti pomeridiani Piacenza–Stradella, verificando la possibilità di garantire una corsa ferroviaria intorno alle ore 18, particolarmente importante per i lavoratori pendolari.
“Abbiamo portato all’attenzione delle istituzioni le esigenze del Pavese, della Lomellina e dell’Oltrepò. Il futuro della nostra provincia – ha concluso Mangiarotti – passa anche dalla possibilità di muoversi in sicurezza e con servizi finalmente affidabili”.














Commenti