PAVIA 01/10/2026: Dipendenti del San Matteo. Chiuso un contratto del valore di 2,194 milioni. FIALS soddisfatta
PAVIA – Due milioni e 194 mila euro destinati ai lavoratori del Policlinico San Matteo di Pavia. È il valore del nuovo Contratto Integrativo Aziendale (CIA) sottoscritto il 29 settembre, che introduce benefici economici concreti per il personale del comparto.
Lo rende noto la FIALS Lombardia (Federazione Italiana Autonoma Lavoratori Sanità).
L’accordo, spiega il sindacato, prevede “422 euro di welfare aziendale per ogni dipendente, non tassati, 0,40 euro in più per ogni ora di lavoro notturno, 5 euro per turno come indennità di complessità, a successiva verifica dei fondi, e 364 mila euro destinati ai DEP per la valorizzazione professionale.”
«Due milioni e 194 mila euro non sono una dichiarazione d’intenti: sono risorse destinate concretamente ai lavoratori», dichiara Roberto Gentile, segretario regionale.
«In una fase nella quale la sanità pubblica continua a fare i conti con carenza di personale, difficoltà nel trattenere i professionisti e perdita di attrattività, riconoscere maggiori risorse ai dipendenti significa dare una risposta concreta a problemi che da troppo tempo denunciamo».
L’intesa arriva al termine di un percorso negoziale complesso che ha visto impegnate la struttura FIALS di Pavia e quella aziendale del San Matteo, con Claudio Amato, Segretario Provinciale FIALS Pavia, e Andrea Boggiani, Segretario Aziendale FIALS San Matteo.
«Quando la contrattazione funziona, i risultati si traducono in benefici economici concreti per i dipendenti», prosegue Gentile. «Il confronto con l’Amministrazione e il lavoro della RSU hanno consentito di arrivare alla condivisione unanime dell’impianto del nuovo contratto integrativo. È la dimostrazione che determinazione, competenza e capacità di dialogo possono produrre risultati misurabili».
Per FIALS Lombardia, il nuovo Contratto Integrativo Aziendale rappresenta anche la base dalla quale partire per il prossimo percorso negoziale.
«Questo risultato non chiude il confronto. Al contrario, ci consegna una base importante per il 2027. Dove esistono risorse e margini di contrattazione, devono essere utilizzati fino in fondo per migliorare le condizioni economiche e professionali di chi ogni giorno lavora nella sanità lombarda».
FIALS Lombardia esprime infine “apprezzamento per il lavoro della delegazione FIALS di Pavia e del San Matteo, dei delegati e dei componenti RSU che hanno contribuito alla costruzione dell’accordo.”














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