CASTEGGIO 15/10/2026: Ai domiciliari per rissa e resistenza. Ma finisce in carcere per violazione della misura cautelare
CASTEGGIO – Non sono bastati gli arresti domiciliari e l’applicazione del braccialetto elettronico. I Carabinieri della Stazione di Casteggio hanno tratto in arresto un giovane italiano di 26 anni, dando esecuzione a un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare cui era sottoposto.
Il ragazzo si trovava già confinato tra le mura domestiche da alcuni mesi. La misura originaria era scattata lo scorso agosto, quando i militari dell’Arma erano intervenuti nel comune oltrepadano per sedare una rissa: in quel frangente, il 26enne aveva opposto resistenza contro le forze dell’ordine, finendo in manette.
Nonostante il provvedimento restrittivo, il giovane avrebbe continuato a ignorare le disposizioni dell’Autorità Giudiziaria. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, infatti, non solo sarebbe evaso più volte dalla propria abitazione, ma avrebbe manomesso il dispositivo elettronico di controllo nel tentativo di sottrarsi alla sorveglianza dei militari.
Di fronte a questi comportamenti illeciti, il giudice ha deciso per l’aggravamento della misura, revocando i domiciliari e disponendo la custodia in carcere. I Carabinieri di Casteggio lo hanno quindi prelevato e, una volta espletate le consuete formalità di rito, lo hanno tradotto presso la casa circondariale di Voghera.














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