TORTONA 25/09/2026: AsmT. Avviate interlocuzioni con i sindaci del territorio. Ad Alfonso Mercuri funzioni e poteri di direttore generale
TORTONA – “Consolidare e ampliare i servizi già offerti, portarli anche in altri territori e svilupparne di nuovi, tra quelli previsti dallo statuto, da offrire innanzitutto ai Comuni soci e, dove possibile, agli altri Comuni interessati”.
È il percorso indicato dalla presidente Marina Azzaretti nel consiglio di amministrazione del 17 e anche in quello del 24 settembre.
Alle linee di lavoro illustrate nella prima seduta si è aggiunta, nella seconda, una decisione organizzativa: il conferimento ad Alfonso Mercuri delle funzioni e dei poteri di direttore generale.
«Voglio che ASMT sia sempre più un’azienda al servizio del territorio, capace di ascoltare i sindaci e di tradurre le esigenze delle comunità in attività concrete», afferma Azzaretti. «Questo significa curare la qualità e la sostenibilità dei servizi esistenti e valutare, insieme ai Comuni, dove le nostre competenze possano essere utili».
La ristorazione scolastica è già un esempio di questa direzione. Il Comune di Tortona, socio di ASMT, ha approvato il nuovo affidamento in house del servizio per il periodo 2026–2031, dopo la scadenza del precedente contratto. Per la società è una conferma della fiducia ricevuta e una responsabilità verso le famiglie e le scuole: assicurare continuità, qualità ed efficienza.
A Pontecurone ASMT ha ottenuto l’affidamento del servizio di ristorazione scolastica, ampliando la propria attività nel territorio. «Tortona ci conferma la sua fiducia e Pontecurone mostra che possiamo mettere le nostre capacità operative a disposizione anche di altri Comuni», osserva la presidente.
“Il nuovo direttore generale, Alfonso Mercuri, porta esperienza nella gestione dei servizi pubblici e nel coordinamento delle attività aziendali – spiega ASMT -. Svolgerà l’incarico tramite un distacco parziale da ASM Voghera, le cui modalità saranno definite in un accordo tra le società. Il CDA di ASMT gli ha attribuito le responsabilità operative necessarie per predisporre piani e budget, organizzare il personale, attuare le decisioni consiliari e seguire i rapporti con le società partecipate.”
Mentre alla presidente restano i rapporti con gli enti locali, la comunicazione e il coordinamento delle politiche di sviluppo industriale.
«Il mio mandato sarà operativo», sottolinea Azzaretti. «Seguirò sia i servizi che gestiamo direttamente, sia il nostro ruolo nelle partecipazioni in Gestione Acqua e Gestione Ambiente. Una direzione con compiti chiari ci permette di lavorare con continuità e di misurare i risultati».
La presidente ha già avviato interlocuzioni con alcuni sindaci e intende estendere il confronto ai 44 Comuni soci. L’obiettivo è “raccogliere le priorità delle amministrazioni, individuare le possibilità di supporto e valutare nuovi servizi compatibili con le attività della società.”
È previsto, in una prima fase, un presidio nella sede ASMT il martedì e il giovedì dalle 10 alle 13 per gli interlocutori del territorio. Modalità e attività potranno essere sviluppate sulla base delle esigenze emerse dagli incontri.
«I Comuni devono trovare in ASMT un interlocutore presente e competente; i cittadini devono poter conoscere ciò che l’azienda fa e come procede il lavoro avviato», conclude Azzaretti. «Per me informare con costanza e chiarezza è parte del rapporto di fiducia con il territorio. Ringrazio i mezzi di comunicazione che seguono l’attività della società e aiutano a mantenere aperto il dialogo con le comunità».














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