PAVIA 01/09/2026: La Polizia sospende un minimarket per vendita di alcolici a minore. Denunciato anchhe un uomo per violenze
PAVIA – La Squadra Amministrativa della Questura di Pavia ha notificato, nella giornata di ieri, il provvedimento di sospensione dell’autorizzazione per dieci giorni nei confronti di un esercizio commerciale di vicinato alimentare situato in Corso Strada Nuova a Pavia. Il provvedimento a seguito di un episodio emerso durante i controlli mirati alla sicurezza urbana e alla prevenzione del consumo di alcol tra i giovanissimi.
L’intervento è scaturito dopo che gli operatori, nel corso di un servizio congiunto nel cuore della città, hanno fermato due minori di età compresa tra i 14 e i 16 anni, di cui uno trovato in possesso di una bottiglia di superalcolico acquistata poco prima all’interno dell’esercizio commerciale, senza che venisse richiesto, spiega la Polizia, alcun documento d’identità per verificarne la maggiore età. Le verifiche successive, estese anche agli aspetti fiscali e igienico-sanitari del locale, hanno permesso di accertare, aggiunge la polizia, la totale omissione dei controlli anagrafici e la vendita diretta e abituale di bevande alcoliche a soggetti minorenni. Al termine delle attività ispettive, il titolare è stato deferito all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’ex art. 689 codice penale per la vendita di bevande alcoliche a minori di anni 16. Valutata la gravità della condotta del titolare, ritenuta incurante delle normative a tutela dei minori e orientata a privilegiare l’utile economico a discapito della sicurezza collettiva, il Questore ha disposto l’immediata chiusura della struttura per 10 giorni, per arginare la prosecuzione di condotte pericolose, con l’avvertimento che la reiterazione dei fatti comporterà la revoca definitiva della licenza.
UOMO ACCOLTELLATO
Sempre a Pavia la Polizia è intervenuta a seguito di una violenta aggressione avvenuta nei pressi di un esercizio pubblico, dove un uomo di circa 45 anni è stato ferito al culmine di una lite scaturita da dissidi familiari. La vittima, presentatasi negli uffici della Questura con vistose tracce di sangue, ferite da taglio nella zona del collo e sul fianco e contusioni in varie parti del corpo, ha chiesto l’intervento degli agenti e del personale sanitario, raccontando di essere stato aggredito con un coltello da un conoscente, a causa del suo intervento precedente per difendere dai maltrattamenti l’ex moglie e la figlia del suo aggressore.
Rapidamente rintracciato nei pressi della sua abitazione, l’aggressore, un uomo di circa 60 anni, spiega la polizia, ha da subito manifestato un atteggiamento fortemente ostile e intollerante al controllo, rivolgendo insulti e minacce agli agenti e opponendo una violenta resistenza fisica durante le fasi dell’identificazione.
Nonostante i tentativi di immobilizzarlo in sicurezza, il soggetto avrebbe continuato a colpire con calci e pugni e a scalciare, danneggiando anche la Volante di servizio.
Trasportato in ambulanza al Pronto Soccorso per accertamenti sanitari a causa dello stato di forte agitazione, l’uomo avrebbe mantenuto lo stesso comportamento violento anche nei locali ospedalieri, colpendo un addetto alla vigilanza interna.
Nel corso degli interventi un operatore di polizia è rimasto ferito durante la colluttazione ed è stato refertato con alcuni giorni di prognosi.
Il 60enne, a seguito degli accertamenti di rito e della formalizzazione delle querele di parte, sentita l’Autorità Giudiziaria, è stato denunciato per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e minacce aggravate. Intanto proseguono gli accertamenti degli investigatori della Questura per chiarire ogni dettaglio della vicenda e risalire all’arma utilizzata durante l’aggressione iniziale.














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