SALUTE 29/07/2026: Inclusione delle persone sorde e ipoacusiche. La Regione prosegue e amplia il progetto Comunicare senza barriere”
SALUTE – La Giunta di Regione Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, il progetto ‘Comunicare senza barriere: azioni e strumenti per una piena inclusione delle persone sorde e ipoacusiche – Edizione 2026-2028’,
Il progetto, della durata di 24 mesi, rappresenta la naturale evoluzione delle precedenti edizioni e garantirà continuità ai servizi già attivati, estendendone l’efficacia su tutto il territorio lombardo.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1.343.526 euro.
“Con questa nuova programmazione biennale – ha dichiarato Lucchini – Regione Lombardia consolida un percorso che mette al centro la persona e il diritto di ciascuno a comunicare, accedere ai servizi e partecipare pienamente alla vita della comunità”.
Il progetto si articola in quattro linee di intervento:
la promozione della conoscenza della ‘Lingua italiana dei segni’ (Lis) e della ‘Lingua italiana dei segni tattile’ (List);
il potenziamento dei servizi di interpretariato, sia in presenza sia da remoto, per facilitare l’accesso ai servizi pubblici;
la diffusione di tecnologie innovative per abbattere le barriere alla comunicazione;
un’azione trasversale dedicata alla formazione, all’informazione e alla sensibilizzazione.
Tra gli interventi previsti figurano il rafforzamento delle competenze degli operatori dei servizi sociali, sanitari, sociosanitari, scolastici e dell’emergenza.
Inoltre la prosecuzione dei servizi di interpretariato Lis, anche nelle fasce serali e nei fine settimana, con un ampliamento di funzionalità, l’introduzione di nuove tecnologie assistive nei luoghi pubblici, nelle scuole, nelle università, nei teatri e nelle strutture sanitarie. Sono inoltre previste campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza.
“Abbiamo scelto – ha aggiunto Lucchini – di estendere il progetto a due anni per garantire continuità agli interventi e offrire risposte ancora più efficaci ai bisogni delle persone sorde, ipoacusiche e sordocieche.”
Le attività prenderanno avvio dopo la conclusione delle procedure previste e saranno accompagnate da un costante monitoraggio da parte di Regione Lombardia, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente i servizi e favorire una piena inclusione delle persone con disabilità uditiva.














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