ROMAGNESE 15/06/2026: In bici tra castelli e salami DOP. L’Appennino Bike Tour Festival fa tappa a Romagnese
ROMAGNESE – Il 21 giugno Romagnese si mette in sella. Il borgo medievale dell’Alta Val Tidone, arroccato a 630 metri sull’Oltrepò Pavese con la flemma orgogliosa di chi sa di avere un castello e tanto da raccontare, ospiterà la tappa lombarda dell’Appennino Bike Tour Festival 2026, il progetto nazionale che sta provando a trasformare la dorsale appenninica – oltre 3.100 chilometri da Genova alla Sicilia – in qualcosa di più di uno sfondo bucolico per selfie estivi.
La giornata prende il via nel pomeriggio con l’apertura dell’Area Promozionale in Piazza Municipio, ai piedi del Castello Dal Verme: stand di operatori turistici, aziende locali, associazioni del territorio e uno spazio dedicato ai bambini dove imparare ad andare in bicicletta senza l’umiliazione di farlo davanti ai genitori.
Alle 16.30 parte la pedalata promozionale, percorso panoramico verso la Big Bench e il Giardino Botanico Alpino di Pietra Corva, dove ad attendere i partecipanti ci saranno degustazioni di salame di Varzi DOP, coppa e pancetta piacentina.
Alle 17.30 è in programma la visita al Museo Appennino Lombardo 4 Province con tour guidato del centro storico.
La chiusura, alle 19.30, è affidata al Forum Regionale sullo Sviluppo Sostenibile dell’Appennino, momento istituzionale che raduna sindaci, assessori regionali, rappresentanti di Legambiente e operatori del territorio. Le proposte emerse confluiranno in un documento strategico che sarà portato a novembre alla Camera dei Deputati, per il II Congresso Nazionale sullo Sviluppo Sostenibile dell’Appennino.
L’amministrazione comunale di Romagnese investe nel turismo verde dal 2019, con associazioni, commercianti e volontari che hanno messo tempo ed energie al servizio di un borgo che di chilometri di sentieri, tra boschi, vette e panorami sull’Oltrepò, ne offre oltre ottanta percorribili a piedi, a cavallo o in mountain bike. La Ciclovia dell’Appennino, segnalata con 1.584 cartelli lungo tutta la dorsale, ha reso questo territorio finalmente accessibile anche a chi non possiede un GPS infallibile e una soglia del dolore da triatleta.
Il sostegno istituzionale all’iniziativa è ampio e trasversale, dalla Regione Lombardia con l’assessore Elena Lucchini, alla Provincia di Pavia rappresentata dal presidente Giovanni Palli, presenti al Forum, a Vivi Appennino e molti altri. Federico Del Prete, responsabile Mobilità e Spazio Pubblico di Legambiente
Lombardia, ha sintetizzato la posta in gioco: «La ciclabilità continua a essere uno dei pilastri della transizione ecologica, con importanti ritorni economici e sociali a fronte di impatti ambientali molto contenuti».














Commenti