VOGHERA 06/05/2026: Regine di Libri. Il Castello Visconteo diventa palcoscenico della letteratura al femminile
VOGHERA – A Voghera nel weekend arriva “Regine di Libri”. Dopo l’esperienza dello scorso anno alla Rocca di Montalfeo, il festival dedicato alla letteratura femminile approda al Castello Visconteo di Voghera e si prepara a vivere la sua seconda edizione nel cuore dell’Oltrepò Pavese.
Un progetto che cresce e trova una nuova casa, mantenendo la sua identità e rafforzando il legame con il territorio. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Voghera in collaborazione con la libreria Ubik, che ne ha curato l’organizzazione.
“A seguito della prima edizione di Regine di Libri, avvenuta lo scorso anno alla Rocca di Montalfeo – spiega la titolare della libreria Ubik Voghera Loretta Masini. – abbiamo colto la potenzialità di un festival letterario di alta qualità nel nostro territorio. Il tema delle autrici è stato molto apprezzato dal pubblico, anche perché sono proprio le donne a rappresentare il nucleo più forte dei lettori. Da qui la proposta all’Assessorato alla Cultura di Voghera di portare la rassegna in città, punto di riferimento dell’Oltrepò Pavese. Il luogo è stato quasi una scelta naturale, il Castello Visconteo”,
“Regine di Libri è un progetto in cui abbiamo creduto fin da subito – aggiunge l’Assessore alla Cultura Alessandro Menini – Portare a Voghera un festival di questo livello significa creare occasioni di incontro e di crescita culturale, valorizzando al tempo stesso un luogo simbolo come il Castello Visconteo. L’obiettivo è costruire un appuntamento che possa consolidarsi nel tempo e diventare un punto di riferimento per la vita culturale della città e del territorio”.
Il festival si sviluppa in due giornate, tra incontri, dialoghi e momenti conviviali. Il tema scelto per il 2026 è il rapporto tra scrittura e luoghi, con un percorso che attraversa città e paesaggi molto diversi tra loro, da Istanbul al Cairo, dalle Langhe a Milano.
Ad aprire la rassegna, venerdì 8 maggio alle ore 18, sarà Serra Yılmaz con il libro Cara Istanbul. Attrice amatissima dal pubblico italiano anche per le collaborazioni con Ferzan Özpetek, Serra Yılmaz è una figura artistica poliedrica, capace di muoversi tra cinema, teatro e scrittura. Il suo intervento inaugura il festival con un racconto personale che attraversa la città sul Bosforo e la sua memoria, in dialogo con la giornalista vogherese Camilla Sernagiotto.
Sabato 9 maggio il programma prosegue con tre appuntamenti. Alle ore 11 sarà ospite Denise Pardo con Tornare al Cairo, ambientato nell’Egitto degli anni ’50, tra identità, trasformazioni e tensioni storiche. Dialoga con l’autrice Marta Saviotti Carena.
Alle ore 16.30 Marina Marazza presenterà Il sangue delle Langhe, portando il pubblico tra la Parigi napoleonica e la Torino della Restaurazione in un intreccio di vicende personali e grandi cambiamenti storici, ambientati fra Parigi, Torino e le colline piemontesi. Modera: Daniela Catalano.
A chiudere la rassegna, alle ore 18, sarà Giacinta Cavagna di Gualdana con il libro Bella Milano. Storica dell’arte e docente all’Università degli Studi di Milano, accompagna il pubblico in una passeggiata originale nella città, tra dettagli nascosti e scorci inattesi. Presenta: Mirella Gobbi.
Al termine, aperitivo e dj-set nella suggestiva cornice del Castello Visconteo.
Tutti gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Un’occasione per avvicinarsi alla letteratura e riscoprire, attraverso le storie, il valore dei luoghi.














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