PAVIA 27/05/2026: Mega festa nel parco del Ticino organizzata via social. La Polizia interviene blocca ed eleva sanzioni
PAVIA – La sera di sabato 23 maggio, l’intervento coordinato della Polizia di Pavia con la collaborazione della Polizia Locale, ha portato alla scoperta e all’interruzione di una maxi festa privata ritenuta abusiva dopo i controlli, allestita in una cascina all’interno del Parco del Ticino.
L’operazione è scaturita da segnalazioni e da un iniziale sopralluogo esterno effettuato da personale della Questura, che ha constatato la propagazione di musica ad altissimo volume, udibile fino al vicino quartiere residenziale, nonché la presenza di diversi soggetti a presidio del cancello d’ingresso per filtrare gli accessi all’area all’aperto.
La successiva ispezione di approfondimento avrebbe permesso di appurare la presenza di circa 80 persone, la maggior parte delle quali intenta a ballare davanti a due enormi console con mixer gestite da due DJ identificati sul posto.
Dichiarata come semplice festa privata di compleanno, la Polizia avrebbe invece constatato la natura pubblica e commerciale dell’evento: ciò grazie all’esame di testimonianze immediate di alcuni avventori, i quali hanno confermato il pagamento di un biglietto d’ingresso di 10 euro, escluse le consumazioni.
Le verifiche investigative hanno inoltre rivelato che la serata era stata ampiamente promossa sui social network tramite profili dedicati, con indicazioni esplicite, spiega la polizia, sull’obbligo di portare denaro contante.
All’interno della struttura sono state individuate due postazioni per la somministrazione di alimenti e bevande prive di qualsiasi autorizzazione.
Oltre alla totale mancanza della licenza di pubblico spettacolo e della SCIA temporanea, spiega la Polizia, sono state riscontrate: l’assenza del certificato di agibilità della commissione di vigilanza e dei requisiti fondamentali di prevenzione incendi, aggravati dai mozziconi di sigaretta accesi gettati a terra dagli avventori, configurando così anche per la polizi un immanente pericolo di incendio.
Al termine delle attività, che hanno visto anche l’ausilio di riprese video dedicate della Polizia Scientifica, il proprietario della cascina è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per l’apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento e per l’assenza delle necessarie verifiche di sicurezza, oltre alle violazioni del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza per l’omessa comunicazione dei dettagli dell’evento alla Questura.














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