VOGHERA 29/04/2026: SKULTOCITY VOGHERA. Un’opera per la Città Simbolo di promozione turistica, ma anche di ambiente e riciclo
VOGHERA – Quando la visione artistica di una città riesce a tradursi in immagine, simbolo e racconto collettivo, nasce un progetto capace di superare i confini dell’opera stessa, trasformandosi in un autentico vettore di promozione territoriale, culturale e sociale.
E’ con questa prospettiva che Asm Voghera Spa, storica Azienda pluricentenaria del territorio, ha voluto promuovere la realizzazione del progetto SKULTOCITY VOGHERA, firmato dal Maestro Stefano Bressani, artista di riconosciuta originalità e sensibilità, capace di coniugare linguaggio con temporaneo, tensione poetica, sostenibilità e inclusione.
Un progetto – presentato oggi nel Ridotto del teatro Valentino di Voghera dal direttore generale di Asm Alfonso Mercuri, alla presenza, oltre che dell’artista, della sindaca Paola Garlaschelli e dell’assessora regionale Elena Lucchini – realizzato e promosso in collaborazione con le scuole e le associazioni del territorio, che culminerà con la presentazione ufficiale alla prossima Fiera dell’Ascensione di Voghera.
Il progetto (che ha ottenuto il prestigioso patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Pavia e Comune di Voghera) del Maestro Stefano Bressani, per quanto riguarda i laboratori artistici nelle scuole, è stato realizzato in collaborazione con Cascina Rossago, Associazione Controvento, Associazione Anffas, Istituto Scolastico B. Pascal, Istituto Scolastico Pertini e Istituto agrario Carlo Gallini.
“Un ringraziamento particolare e sentito – ha detto Mercuri – al Maestro Stefano Bressani, protagonista del progetto SKULTOCITY VOGHERA, che si concluderà con l’inaugurazione e la donazione alla nostra Città, con un’opera che, come lo stesso artista ha sottolineato, e sono parole che trovo molto appropriate, “presenterà Voghera con un’immagine rinnovata, capace di coniugare il valore della memoria con una visione orientata al futuro, attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea. Oltre a questo l’opera ha anche una grande visione legata all’ambiente, con particolare riferimenti ai valori del riciclo, della sostenibilità e della cura del bene comune. Ed è anche per questo che Asm Voghera ha voluto promuovere questo importante progetto.”
Per entrare nei dettagli dell’opera artistica, il Maestro Bressani interpreta Voghera attraverso uno sguardo profondo e innovativo.
Il risultato è un’opera che, attraverso la dimensione del sogno, riconduce alla realtà e invita la comunità a rileggere i propri luoghi con maggiore consapevolezza, rispetto e senso di appartenenza. In questa creazione, Voghera si presenta con un’immagine rinnovata, capace di coniugare il valore della memoria con una visione orientata al futuro, attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea. Il Maestro Bressani conferma, anche in questa occasione, la sua capacità di generare bellezza mantenendo centrale il tema della responsabilità individuale e collettiva. La sua arte, infatti, non si limita alla rappresentazione, ma coinvolge, educa e stimola una nuova coscienza civica, con particolare attenzione ai temi del riciclo e della sostenibilità.
L’opera si configura inoltre come un gesto di grande generosità: un dono che il Maestro Stefano Bressani ha voluto offrire alla città di Voghera, reso possibile grazie al sostegno di ASM Voghera, da sempre impegnata nei valori del riciclo, della sostenibilità e della cura del bene comune.
Un gesto che unisce dimensione artistica e civile, lasciando alla città un segno concreto di bellezza e un mo dello virtuoso di valorizzazione dello spazio urbano.
Determinante è stato anche il contributo delle attività imprenditoriali del territorio che, nello spirito del progetto, hanno accolto e sostenuto l’artista durante la sua permanenza, contribuendo a render la particolarmente proficua.
Un supporto concreto che ha consentito di promuovere, anche a livello internazionale, l’eccellenza e l’attrattività del territorio. Tra queste, il Ristorante Selvatico e le Terme di Rivanazzano hanno aderito con entusiasmo a questa nuova tappa di un percorso artistico che trasforma i luoghi in veri e propri poli di arte contemporanea.
Un itinerario di prestigio che, dalla prima tappa di Matera — dove l’opera è entrata a far parte della collezione permanente del Museo Nazionale di Palazzo Lanfranchi — ha toccato città e borghi di grande rilievo, tra cui Amsterdam, Milano, Pavia e alcuni dei borghi più suggestivi d’Italia.
Con SKULTOCITY VOGHERA, la capitale dell’Oltrepò Pavese aggiunge oggi un ulteriore tassello al proprio racconto identitario, arricchendosi di un simbolo capace di ampliare la percezione della sua bellezza: una bellezza da scoprire, condividere e preservare














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