SIZIANO 08/04/2026: Carabinieri sventano furto di rame. Stessa cosa a Garlasco. A Landriano denunciato motociclista che fugge da un controllo
SIZIANO – I Carabinieri della Stazione di Landriano hanno denunciato due soggetti provenienti da Melegnano e della Provincia di Avellino, sorpresi mentre erano impegnati nel furto di circa 100 kg di rame all’interno di un casolare nelle campagne di Siziano.
La pattuglia della Stazione di Landriano, impegnata nei servizi di prevenzione, nel pomeriggio di “pasquetta”, allertati dalla proprietaria del casolare, sono intervenuti in località Cascina Fornasetta, già oggetto di altri tentativi di furto. I militari, una volta entrati, hanno trovato due uomini di 52 e 36 anni intenti ad accatastare cavi e tubi di rame.
Alla vista dei militari, i due non hanno tentato la fuga ma sono stati bloccati e denunciati per tentato furto in concorso.
A GARLASCO
Storia simile a Garlasco, dove i Carabinieri dello locale Comando Stazione, hanno tratto in arresto, nella flagranza di reato un 30enne con precedenti, ritenuto responsabile di furto in abitazione. Alle ore 18 circa dell’altro ieri, su segnalazione di un privato cittadino, i militari sono intervenuti in via Monte Rosa, dove era stato notato un uomo accedere all’interno di una casa da anni disabitata.
Gli agenti, giunti tempestivamente sul posto, hanno sorpreso il 30enne mentre stava smontando canaline in rame dal tetto dell’abitazione. Nel cortile di pertinenza i Carabinieri hanno rinvenuto altre canaline, già smontate e accatastate, per un peso complessivo di 50 kg.
Il 30enne, dichiarato in stato di arresto, al termine delle formalità di rito, è stato ristretto presso la camera di sicurezza del Comando Compagnia Carabinieri di Vigevano, in attesa del rito direttissimo previsto per la mattina successiva al Tribunale Ordinario di Pavia.
A LANDRIANO
I Carabinieri della Stazione di Landriano hanno anche denunciato un uomo di 58 anni per resistenza a pubblico ufficiale, e per il possesso di segni distintivi contraffatti, falsità materiale, rifiuto di sottoporsi all’accertamento del tasso alcolemico e porto abusivo di coltello.
Il tutto è accaduto nel corso della notte, quando i militari impegnati in un servizio perlustrativo hanno incrociato una moto sospetta tra le vie di Landriano. Alla vista della pattuglia, il centauro si è dato alla fuga, inseguito dai Carabinieri con sirene e lampeggianti accesi.
La fuga è durata fino in via dei pini a Pieve Emanuele, dove, a causa del manto stradale sporco, il pilota del motociclo ha perso il controllo del mezzo cadendo per terra.
Immediatamente soccorso dai militari e da personale del 118 intervenuto sul posto, è stato portato presso “Humanitas” di Rozzano. Lì però ha sia rifiutato le cure, sia di sottoporsi ai test alcolemici.
L’uomo, denunciato per rifiuto dell’accertamento del tasso alcolemico, nel corso della perquisizione personale è emerso anche che era in possesso di un coltello da 13 cm con una lama di 6 cm, nonché di una placca di riconoscimento simile a quella in uso alla Polizia di Stato.
Anche la moto su cui viaggiava è risultata irregolare: il pilota aveva alterato la targa per evitare di essere identificato.
Moto ed oggetti sono stati sottoposti a sequestro. Mentre il 58enne è stato pluri denunciato alla Procura della Repubblica di Pavia.













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