VOGHERA 27/03/2026: Daniela Palumbo ospite alla Pascoli per parlare di riscatto femminile. La storia di Lucia Annibali
VOGHERA – Mese di marzo dedicato alla tematica del femminile per gli alunni della Scuola Pascoli dell’Istituto Comprensivo Sandro Pertini di Voghera, partner della rete interistituzionale per la promozione delle pari opportunità e il contrasto alla violenza di genere che ha come capofila l’Istituto Galilei.
Per riflettere sul tema le docenti di Italiano Chiara Benfante, Maria Stefania Chiarenza e Paola Rossi hanno scelto la figura simbolo di Lucia Annibali, la giovane donna che negli anni ha avuto la forza di affrontare le conseguenze della terribile aggressione subita nel 2013 e di ricostruire non solo il suo viso deturpato dall’acido, ma la sua stessa vita, scegliendo il percorso della testimonianza e dell’impegno civile contro la violenza sulle donne.
I ragazzi delle Classi Seconde hanno conosciuto la storia di Lucia leggendo il libro “Il futuro mi aspetta – ho scelto di rinascere” (Feltrinelli 2024), scritto a quattro mani dalla protagonista e dalla scrittrice e giornalista Daniela Palumbo, specializzata nella narrativa per ragazzi e già autrice di volumi di successo al fianco di Liliana Segre.
A conclusione del percorso la scuola ha ospitato Daniela Palumbo nella mattinata del 26 marzo all’interno della biblioteca scolastica, per un confronto e una condivisione di domande e riflessioni, molto apprezzate dall’autrice che ha dichiarato: «È stato un vero piacere dialogare con ragazzi sensibili e preparati sul tema, anche grazie al lavoro delle insegnanti.»
L’iniziativa è stata organizzata grazie al prezioso contributo di Elisabetta Balduzzi, titolare della libreria e casa editrice Ticinum, da anni al fianco dell’Istituto Pertini per l’organizzazione di progetti ed eventi.
La Dirigente Scolastica Maria Teresa Lopez ha espresso parole di apprezzamento per l’iniziativa, patrocinata da Regione Lombardia: «Il contrasto alla violenza di genere passa soprattutto attraverso un lavoro di prevenzione e educazione, che vede nella scuola il primo e principale terreno operativo. Non è mai troppo presto per affrontare i temi della violenza e dell’amore malato che spesso ne è il presupposto. Farlo attraverso la lettura di una storia, che è anche una testimonianza diretta, rappresenta un modo concreto, motivante e stimolante per informare i ragazzi e indurli ad acquisire consapevolezza.»
(a cura della scuola)














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