SICUREZZA 31/03/2026: Rapina al bar con il coltello e furto in oratorio. Due arresti della Polizia
SICUREZZA – Nella serata di ieri, l’intervento tempestivo delle Volanti ha portato all’arresto in flagranza di un cittadino albanese di 32 anni, responsabile di due violente tentate rapine e minacce aggravate ai danni dei clienti di un bar in Viale Ludovico il Moro a Pavia.
L’operazione è scattata a seguito di diverse chiamate alla Sala Operativa che segnalavano la presenza di un uomo armato di coltello intento a terrorizzare i presenti nel locale per ottenere denaro.
Gli agenti, giunti sul posto in soli due minuti, hanno raccolto le descrizioni del soggetto, che nel frattempo si era dato alla fuga verso piazza Marconi.
Grazie alla conoscenza del territorio e del tessuto criminale della zona, i poliziotti hanno individuato il giovane proprio mentre tentava di rientrare nel proprio condominio, a poche centinaia di metri dal luogo del fatto.
Sottoposto a perquisizione personale, il ventiquattrenne è stato trovato in possesso di due coltelli da cucina, entrambi subito sequestrati.
La ricostruzione dell’evento, supportata dalle testimonianze e dalla visione delle immagini del sistema di videosorveglianza, avrebbe permesso di accertare come l’arrestato avesse prima minacciato di morte i clienti e la barista e avesse poi tentato di colpire al volto uno dei presenti con un fendente, fortunatamente senza conseguenze gravi.
Il giovane, che annovera numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e la persona ed era già destinatario di un avviso orale del Questore, è stato condotto in Questura per il fotosegnalamento. Al termine delle attività di rito, sentita l’’A.G., l’arrestato è stato associato alla locale Casa Circondariale in attesa della convalida.
Sempre a Pavia la Polizia ha arrestato un uomo, dopo un inseguimento in strada Paiola, che aveva commesso un furto.
Il fatto nelle prime ore del mattino di domenica, scaturito dalla segnalazione di un cittadino che, intorno alle 3:30, aveva notato due soggetti scavalcare la recinzione di una parrocchia del centro con grossi borsoni e un televisore, per poi allontanarsi in bicicletta.
Gli equipaggi della Polizia di Stato hanno intercettato i fuggitivi a poca distanza dalla chiesa: mentre uno dei complici è riuscito a dileguarsi abbandonando il carico.
Il ventisettenne arrestato è stato bloccato dopo aver tentato invano di opporsi al controllo con spintoni e calci diretti agli agenti. La perquisizione personale e dello zaino ha permesso di rinvenire numerosi strumenti da scasso, tra cui un martelletto frangivetro, cacciaviti, tenaglie e un avvitatore. La refurtiva, il cui valore ammontava complessivamente a circa 2000 euro, è stata recuperata e interamente riconsegnata al parroco (comprendeva un televisore da 40 pollici, una console per videogiochi con relativi accessori, una somma in monete e un ingente quantitativo di generi alimentari e dolciumi asportati dalla sala ristoro dell’oratorio dopo aver forzato una porta antipanico).
Sul posto è intervenuto anche il personale della Polizia Scientifica per i rilievi biologici sui reperti abbandonati dai malfattori. Il giovane, che annovera già svariati precedenti specifici per reati contro il patrimonio, è stato tratto in arresto e, in accordo con il P.M. di turno, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del giudizio di convalida.













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