SANTA MARGHERITA 11/03/2026: Avviata dai carabinieri forestali la campagna di controlli su chi fa fuori strada nelle aree montane. Domenica sanzioni per 700 euro
SANTA MARGHERITA – Con la bella stagione si moltiplicano le “gite” nei boschi a bordo di mezzi motorizzati (auto e moto). Per questo i carabinieri della Compagnia di Voghera hanno avviato una serie di controlli mirati sulla viabilità nelle aree montane.
L’operazione è partita domenica con i Carabinieri Forestali dei Nuclei di Rivanazzano e Zavattarello, che hanno effettuato il controllo del transito con mezzi motorizzati nei boschi e sulla viabilità agro-silvo-pastorale in località Pian della Mora del comune di Santa Margherita Staffora.
I militari hanno controllato in totale 12 fuoristrada e 10 moto da enduro, elevando sanzioni amministrative per un totale di euro 721,65, a carico di persone che circolavano nei sentieri senza alcuna autorizzazione.
L’Arma a margine dei controlli fa sapere che “la circolazione di veicoli e motocicli nelle strade “bianche” e sentieri, utilizzati principalmente per i tagli boschivi e il pascolo e censiti in un sistema di Regione Lombardia chiamato “piano V.A.S.P.”, (Viabilità Agro Silvo Pastorale), è regolato dalla L.R. 31/2008 e soggetto ad autorizzazione obbligatoria del Comune di competenza sulla base di regolamenti comunali.”
In Oltrepo’ Pavese la rete delle cosiddette “V.A.S.P.” è particolarmente nutrita nella zona dell’Alta Valle Staffora, dove si concentra la più ampia superficie di terreni boscati e da pascolo.
La normativa e i controlli sono quindi finalizzati a prevenire i danni che il passaggio intensivo di mezzi a motore provoca al fondo stradale delle V.A.S.P..
“I transiti incontrollati con mezzi a motore – spiega L’Arma -provocano, infatti, diversi problemi ambientali che vanno dalla formazione di profondi solchi, con conseguente rischio di dissesto idrogeologico in caso di piogge, alla devastazione che si arreca all’ecosistema, in particolare alla flora ed alla fauna nemorale.”
Il piano V.A.S.P. è consultabile sul geoportale della Regione Lombardia, e consente ai cittadini di conoscere particolari divieti, vincoli e modalità di fruizione delle aree naturali.













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