VOGHERA 20/02/2026: Nuovo Ospedale di Voghera. Ecco come sarà fatto. La presentazione al teatro Valentino
VOGHERA – Come anticipato inoltro articolo, Regione Lombardia ieri al teatro Valentino ha presentato ufficialmente il progetto definitivo del nuovo padiglione dell’ospedale di Voghera, che sorgerà in via Carlo Emanuele.
L’evento si è tenuto davanti a medici, infermieri e personale sanitario, con l’assessore regionale Elena Lucchini che ha introdotto l’équipe progettuale e svelato anche il plastico della nuova struttura. Lucchini ha sottolineato l’importanza di confrontarsi direttamente con chi lavora quotidianamente in corsia, per tenere conto di pregi, difetti ed esigenze reali dell’ospedale.
“Non si tratta di un semplice intervento edilizio, ma dell’avvio concreto di un nuovo modello ospedaliero: spazi moderni, tecnologie avanzate, percorsi più efficienti, condizioni di lavoro migliori per chi ogni giorno garantisce cure e assistenza. Abbiamo scelto di partire dal personale perché un ospedale non è fatto solo di muri, ma di competenze, responsabilità e professionalità. È giusto che un investimento di questa portata venga condiviso prima di tutto con chi ne sarà protagonista”, ha detto ancora Lucchini.
Presenti in teatro anche l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, i consiglieri regionali Claudio Mangiarotti e Ruggero Invernizzi e la sindaca di Voghera Paola Garlaschelli. Presenti anche in sala l’Asst e l’Ats di Pavia.
Il nuovo edificio (per un investimento di 52 milioni di euro) sviluppato su sei piani fuori terra più uno interrato, avrà una superficie totale di circa 13.000 metri quadrati e sorgerà nell’area attualmente occupata dalla sede della Croce Rossa.
Il piano interrato (1.100 mq) sarà destinato a usi tecnici e impiantistici, servendo anche i padiglioni adiacenti (che ospita radiologia, pronto soccorso, cardiologia, neurologia, ortopedia, riabilitazione, chirurgia e medicina).
Al piano terra troveranno spazio il laboratorio analisi (500 mq), l’anatomia patologica (300 mq), una nuova camera calda per le ambulanze (150 mq), un ambulatorio pre-triage e una postazione di polizia.
Da qui partirà anche un corpo di collegamento verticale per visitatori e pazienti esterni.
Ai piani superiori sono previsti reparti specialistici: al primo piano degenze per otorinolaringoiatria, urologia e oculistica (26 posti letto più 4 camere isolate), al secondo ostetricia-ginecologia (11 posti letto, 2 ambulatori) con nido (10 culle) e un percorso dedicato alla violenza di genere (tre ambulatori).
Il terzo piano ospiterà il blocco nascita (tre sale travaglio, una sala parto, una sala convertibile in operatoria, una sala operatoria vera e propria) e ambulatori a bassa intensità chirurgica.
Il quarto piano sarà dedicato all’area interventistica con cinque sale operatorie più una ibrida.
Il quinto conterrà gli impianti di servizio del nuovo edificio, mentre al piano copertura troverà posto l’impianto fotovoltaico.
Il progetto include anche la riqualificazione dei locali interrati dell’edificio, con una centrale di sterilizzazione da 500 mq.
“Ringrazio l’Assessore regionale Elena Lucchini per l’attenzione costante verso il nostro territorio e per aver messo determinazione anche su questa partita. Il dialogo con il Comune è stato fitto e si sta dando una risposta su una delle priorità più sentite. Ringrazio anche l’Assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso per la sua presenza di ieri e per il supporto concreto a un intervento fondamentale. Grazie anche al presidente Attilio Fontana”, il commento della sindaca Paola Garlaschelli.














Commenti