SALICE TERME 04/02/2026: Terme. La nuova proprietà rassicura: La riqualificazione della struttura si farà. A febbraio i primi lavori.
SALICE TERME – In relazione alle preoccupazioni recentemente espresse in merito al programma di riqualificazione delle Terme di Salice, la nuova priorità ritiene opportuno fornire alcune precisazioni.
“Va innanzitutto ricordato” scrive Terme & Spa Italia che la società privata, “ha scelto di investire sul territorio acquisendo il compendio termale all’esito di una procedura fallimentare particolarmente articolata, assumendo un impegno imprenditoriale significativo e puntando sul recupero di un complesso storico che versava da molti anni in una condizione di grave e prolungato abbandono.”
La Spa spiega che “Le preoccupazioni manifestate dalle forze politiche e dalla comunità locale in merito ai tempi di rilancio della struttura sono pienamente comprensibili”.
Tuttavia precisa che, “nel periodo più recente, sono state completate tutte le attività tecniche, amministrative e autorizzative indispensabili per consentire un avvio corretto e conforme degli interventi di riqualificazione del complesso termale principale.”
Quindi elenca le attività propedeutiche poste in essere.
“In primo luogo, è stata affrontata e portata a termine la complessa procedura di regolarizzazione delle proprietà nei confronti del Tribunale, passaggio preliminare e imprescindibile per rendere possibile qualsiasi successiva fase progettuale e autorizzativa.”
Quindi, “é stata definita la convenzione con il Comune di Godiasco Salice Terme per il riassetto delle proprietà del Parco e per la riorganizzazione complessiva delle aree di interesse pubblico e privato. Parallelamente è stato elaborato il progetto da sottoporre agli enti competenti in materia di tutela dei beni culturali e, sulla base di tale progettazione, lo stesso è stato presentato alla Regione nell’ambito del programma A.R.E.S.T., ottenendo l’assegnazione al Comune di un contributo pubblico superiore a due milioni di euro.”
La Spa rammenta poi che “Il progetto di riqualificazione del complesso termale è stato successivamente approvato dalla Soprintendenza competente”. E che “A seguito di tali pareri e autorizzazioni sono stati predisposti gli elaborati necessari sia per la stipula della convenzione urbanistica con il Comune sia per la presentazione dell’istanza di Permesso di Costruire, convenzione che è stata regolarmente sottoscritta tra le parti.”
Un altro passaggio propedeutico ricordato da Terme & Spa Italia nella sua comunicazione, è quello avvenuto nel mese di ottobre 2025, in cui “sono stati rilasciati i Permessi di Costruire, che prevedono l’obbligo di avvio dei lavori entro il mese di ottobre 2026.”
“Nel medesimo contesto – aggiunge – è stata inoltre definita l’assegnazione al Comune dell’area destinata alla realizzazione della nuova piazza pubblica, subordinatamente alla demolizione dell’edificio noto come “Casa del Custode”.”
Precisando poi che “Sono attualmente in corso le attività di sviluppo della progettazione esecutiva”, la Spa informa, inoltre, che “entro il mese di febbraio è previsto l’avvio delle operazioni di demolizione dell’ex Casa del Custode e delle attività preliminari di “strip out” del complesso, funzionali al completamento e alla definitiva messa a punto dei progetti esecutivi (l’avvio dei lavori di riqualificazione – sottolinea ancora la società proprietaria – è in ogni caso programmato nel rispetto dei termini stabiliti dai Permessi di Costruire)”.
Infine le rassicurazioni conclusive.
“Si ritiene pertanto di poter rassicurare la comunità locale, gli operatori economici e tutti i soggetti interessati, sulla concreta operatività del progetto di rilancio delle Terme di Salice, il cui percorso è stato necessariamente accompagnato – come avviene per interventi di analoga complessità – da passaggi amministrativi e autorizzativi obbligatori, ma indispensabili per garantire la correttezza procedurale, la qualità dell’intervento e la sua sostenibilità nel tempo.”
IL PROGETTO













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