RIVANAZZANO TERME 06/02/2026: Ecco quanti sono e “chi sono” i rivanazzanesi. I dati dell’anagrafe
RIVANAZZANO TERME – Quanti sono i rivanazzanesi? E come sono suddivisi per genere, per fascia d’età, per provenienza? Lo rende noto l’ufficio anagrafe del Comune in un breve rapporto annuale. Al 31 dicembre 2025 le persone residenti a Rivanazzano Terme erano complessivamente 5.162 di cui 2.503 maschi (48,5%) e 2.659 femmine (51,5%). Al 31 dicembre 2024 i residenti erano 5.136, l’incremento è stato quindi di 26 unità, pari allo 0,5%. Nel corso del 2025 sono stati registrati 77 decessi (36 maschi, 41 femmine). Significativa la presenza degli stranieri: complessivamente 515 unità pari al 10% della popolazione residente (511 nel 2024). Gli stranieri sono così suddivisi: 309 comunitari (6%), 206 extracomunitari (4%). Gli italiani sono quindi 4.647 il 90% complessivo della popolazione rivanazzanese. Altro dato interessante la composizione degli abitanti suddivisi per fasce d’età. Nella fascia 0-18 sono complessivamente 681 residenti, pari al 13,2% della popolazione. Nella fascia 18-65 anni troviamo 3.138 persone, pari al 60,8%, mentre nella fascia d’età con più di 65 anni i residenti sono 1.343 ovvero il 26% della popolazione residente. Da evidenziare anche la dinamica degli arrivi e delle partenze, ovvero degli emigrati e degli immigrati. Nel corso del 2025 hanno lasciato il Comune di Rivanazzano Terme 200 persone (157 italiani, 43 stranieri), mentre hanno deciso di stabilirsi nella località termale 284 persone (231 italiani e 53 stranieri). “Questi dati – afferma il Sindaco Alice Zelaschi – confermano un certo assestamento della popolazione residente ma anche l’interesse che la nostra località continua a suscitare per tante famiglie che decidono di stabilirsi da noi soprattutto per una chiara scelta di qualità di vita. Anche alla luce di questi dati ci è poi possibile programmare tutta una serie di servizi che eroghiamo alla popolazione e che contiamo, ogni anno, di potenziare e migliorare. Pensiamo, ad esempio, al servizio raccolta e smaltimento rifiuti, alla vigilanza, alle scuole, al commercio”.














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