METEO 03/02/2026: La Protezione Civile. Sull’Appennino Pavese probabile gelicidio o pioggia gelata
METEO – Per la giornata di oggi 03/02 la protezione civile della Regione prevede “dalla notte e fino a metà giornata precipitazioni diffuse sulla regione, deboli o al più localmente moderate sulla fascia prealpina e l’Appennino, in spostamento da Ovest verso Est, con quota dello zero termico inizialmente tra 600 e 1000 metri, in risalita a 1200-1400 metri a partire da Est da metà giornata, ma con possibile omotermia alle quote inferiori. Limite delle nevicate nella notte variabile da 400 metri sui settori più occidentali affacciati alla pianura, fino a 800 metri spostandosi ad Est, e in graduale innalzamento nel corso dell’evento. Possibile pioggia mista a neve sotto tali quote, in particolare sui settori più occidentali, ma con accumuli al suolo più irregolari.
Sull’Appennino Pavese invece “probabile gelicidio o pioggia gelata. Precipitazioni in rapido esaurimento da metà giornata con possibile residua e non significativa pioviggine (nevischio oltre 1000 metri) nel pomeriggio ed in serata. Per Neve a quote inferiori ai 600 mslm: fino alle 12:00 possibili irregolari accumuli di pochi centimetri, di breve durata, per precipitazioni a tratti nevose fino al piano, più probabili oltre 400 m.s.l.m.; sull’Appennino precipitazioni miste, con possibilità di gelicidio o pioggia gelata. Per Neve a quote superiopri ai 600 mslm: sotto i 1200 metri di quota accumuli massimi di 15-20 cm su Prealpi, Retiche centroccidentali e Adamello; 5-15 cm su Retiche orientali e Appennino. Sui settori occidentali accumuli significativi a partire da 600-800 metri, mentre sui settori orientali da 800-1000 metri. Fase acuta nella seconda parte della mattina.
Si rimanda alla consultazione del documento di allerta per rischio NEVE allegato per conoscere le decorrenze/validità dei codici colore per ciascuna zona omogenea e le indicazioni operative.”
Arpa Lombardia: Il gelicidio spiegato dall’esperto
Sui social di Arpa Lombardia (Instagram e Facebook) l’esperto dell’Agenzia, Matteo Zanetti, ci parla del gelicidio. Guarda il video.
“Può succedere in inverno – spiega il meteorologo di Arpa Lombardia Matteo Zanetti – di sentire parlare di gelicidio o pioggia che gela al suolo. Ma cos’è il gelicidio? Il nome non promette bene. E infatti è un fenomeno atmosferico molto pericoloso”.
“Per capirlo dobbiamo pensare che un fiocco di neve nel suo percorso, dalla nube verso il suolo, può fondere a causa di una temperatura oltre gli 0 °C. E fino a qui, niente di strano. Ma se questa goccia di pioggia prima di cadere al suolo incontra nuovamente una temperatura sottozero ecco che righiaccia, generando insieme alle altre gocce una patina di ghiaccio che ricopre ogni cosa”.
“Il fenomeno del gelicidio – conclude – non è così frequente, ma è tra gli eventi meteo più pericolosi in assoluto per la viabilità stradale. È difficile anche per i meteorologi prevederlo: spesso è molto localizzato ma in Lombardia è maggiormente probabile nelle valli appenniniche e prealpine, ma può verificarsi anche nella pianura padana”.













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