VOGHERA 08/01/2026: Silenzio e Suono. Al Ridotto del Teatro Valentino lo spettacolo delle fotografie di Calanca e Cifarelli
VOGHERA – “Silenzio e Suono” è un percorso fotografico che unisce due mondi solo in apparenza distanti, legati in realtà dalla stessa tensione narrativa: l’attesa del suono e il suo riverbero nella memoria.
“Silenzio e Suono, sottotitolo, “La fotografia tra attesa, gesto e memoria”, è anche una serata/incontro con proiezione di immagini fotografiche organizzata dal Rotary Club Voghera a cura dei fotografi Arnaldo Calanca e Roberto Cifarelli, che si terrà mercoledì 14 gennaio, alle ore 21, al Ridotto del teatro Valentino Garavani di Voghera.
“Il silenzio delle fotografie di Arnaldo Calanca abita i luoghi: paesaggi urbani sospesi, architetture abbandonate, spazi che conservano tracce di vite passate – spiegano gli organizzatori -. Ex macello, carcere, manicomio, caserma, squadra rialzo diventano immagini di un tempo fermo, dove la fotografia si fa racconto, documento e storia dei luoghi. Architetture umane destinate a trasformarsi in architetture naturali lasciando segni del tempo che passa. Luoghi nei quali ci si perde, dove le persone sono appena uscite di scena. Accanto a questi, il Casino e Ridotto del Teatro Sociale e il Teatro restaurato rappresentano il silenzio che precede il ritorno del suono: spazi che, dopo l’abbandono, tornano a essere vissuti, attraversati, ascoltati.”
“Il suono attraversa invece la fotografia musicale di Roberto Cifarelli, ma non solo nel momento del concerto – proseguono gli organizzatori -. È presente nei ritratti posati, quando gli strumenti tacciono e l’immagine cattura l’attimo prima della musica. Vive nelle fotografie di strada, dove il jazz esce dai palchi e incontra la città, diventando gesto quotidiano, presenza umana, racconto urbano. Si manifesta nei live, nei backstage, negli sguardi e nei dettagli, trasformando la fotografia in una forma di improvvisazione visiva.”
Silenzio e suono convivono anche nello stile: dal bianco e nero essenziale, fatto di sottrazione e ascolto, alle immagini high key, più luminose e vibranti. In ogni scatto, il silenzio non è assenza, ma spazio necessario perché il suono possa esistere.
Un racconto per immagini in cui città e musica, architettura e corpo, immobilità e movimento si intrecciano, mostrando come la fotografia possa rendere visibile ciò che normalmente si ascolta — e ascoltabile ciò che apparentemente tace.
L’evento di Mercoledì 14 gennaio 2026 al Ridotto del teatro Valentino (via Gioacchino Dell’Isola, 2 – Voghera), che ha il patrocinio del Comune, sarà a ingresso libero fino ad esaurimento posti.














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