VOGHERA 07/01/2026: Tragedia Crans-Montana e Sicurezza nei luoghi di aggregazione. L’appello della sindaca agli esercenti vogheresi
VOGHERA – La tragedia di Crans-Montana in Svizzera ha gettato nello sconforto l’Italia intera, rattristato ma anche ragionare sulla sicurezza dei locali pubblici, nei quali vanno a divertirsi anche i nostri giovani.
Ed è prendendo spunto dall’accaduto che la sindaca di Voghera ha colto l’occasione per lanciare un appello ai commercianti e ai gestori dei locali cittadini, affinché effettuino ulteriori controlli.
Ecco le parole della sindaca Paola Garlaschelli.
“Gentili esercenti, quanto accaduto recentemente a Crans-Montana ha profondamente colpito tutti noi, soprattutto perché ha coinvolto giovani, ragazzi e ragazze, che si trovavano in un luogo di incontro e di festa. Di fronte a eventi così gravi e dolorosi, il pensiero va anzitutto a loro e alle famiglie, con quel senso di fragilità ed impotenza che episodi come questo inevitabilmente ci lasciano. Sono fatti che ci ricordano, con forza, quanto la sicurezza nei luoghi di ritrovo e di socialità non possa mai essere data per scontata e quanto sia una responsabilità che riguarda ciascuno di noi. È anche per questo che, con spirito di collaborazione e di attenzione reciproca, vi rivolgo un invito a effettuare un ulteriore e puntuale controllo delle condizioni di sicurezza dei vostri locali, anche laddove tutto sia già regolarmente in ordine.”
Prosegue Garlaschelli.
“In particolare, vi chiedo di verificare con attenzione: che gli estintori siano presenti, pienamente funzionanti e correttamente revisionati; che le porte e le uscite di sicurezza siano libere, ben segnalate e perfettamente funzionanti; che l’illuminazione di emergenza sia efficiente e visibile, così da garantire un orientamento immediato in caso di necessità; che i percorsi interni verso le uscite siano mantenuti sempre sgombri, evitando ingombri temporanei come arredi aggiuntivi, allestimenti o altri ostacoli; come ulteriore misura di prudenza di evitare – ove possibile – l’utilizzo di candele o fiamme libere, a tutela ulteriore dei clienti e del personale.”
“Ritengo inoltre importante – conclude la sindaca – che queste attenzioni siano condivise anche con il personale, affinché tutti sappiano come comportarsi in caso di emergenza, in particolare nelle serate o nelle occasioni di maggiore affluenza. Non si tratta di un richiamo formale, ma di un gesto di responsabilità condivisa. La sicurezza non è solo un obbligo normativo ma è un atto di cura verso le persone che ogni giorno scelgono con fiducia i vostri locali come luoghi di incontro e convivialità. Confidando nella vostra consueta attenzione e collaborazione, vi ringrazio sinceramente per l’impegno che vorrete dedicare a questo ulteriore controllo. Insieme si può sempre fare tanto.”














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