VOGHERA 27/11/2025: Scuola. Voci Note e Impegno per la Libertà: Il 25 Novembre all’Istituto Comprensivo Dante
VOGHERA – Il 25 Novembre, Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, è stata celebrata con una commovente e intensa cerimonia presso l’Istituto Comprensivo Dante Voghera. L’evento, intitolato “Note e parole contro il silenzio “, ha coinvolto attivamente gli studenti della Scuola Secondaria in un percorso di riflessione profonda, dimostrando che il cambiamento culturale parte dalle aule scolastiche.
L’iniziativa ha visto una significativa partecipazione istituzionale: sono intervenuti il Dirigente Scolastico, Marco Barbisotti, e il Vicesindaco del Comune di Voghera, Simona Virgilio, a sottolineare l’importanza della sinergia tra scuola e territorio nella lotta contro ogni forma di prevaricazione.
Aprendo l’incontro, il Dirigente Scolastico ha enfatizzato: “Il 25 novembre non è solo una ricorrenza, ma un dovere quotidiano. È a scuola che si deve costruire la cultura del rispetto e del consenso, insegnando ai nostri ragazzi a riconoscere la differenza tra amore e possesso, tra cura e controllo.”
Simona Virgilio ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale, ribadendo l’impegno delle istituzioni. “La violenza sulle donne è un fallimento della nostra società intera – ha detto -. Il fatto che i ragazzi della Dante Voghera si facciano portatori di un messaggio così forte e lucido, ci riempie di speranza e ci indica la strada da seguire: quella della prevenzione e del sostegno concreto alle vittime.”
Attraverso la voce dei ragazzi, sono state lette poesie e brani significativi, rendendo omaggio alle donne che hanno lottato per i propri diritti e a coloro che sono state vittime. L’obiettivo era dare voce al dolore, ma anche alla rinascita e al coraggio.
Il momento culminante è stato l’intervento dell’Indirizzo Musicale dove le note si sono fatte veicolo di emozione e impegno: docenti e alunni hanno suonato r cantato la canzone “Malo”di Bebe
La musica è stata esplorata come strumento di denuncia sociale e di educazione sentimentale.
Ogni strofa/ritornello è stata scritta su cartelloni colorati, commentata e arricchita con disegni dai ragazzi stessi, con l’intento di trasmettere un messaggio di non violenza, parità e rispetto reciproco.
Infine due podcast creati dai ragazzi e alcune sagome colorate raffiguranti vittime di femminicidio.
La combinazione di queste arti ha trasformato la commemorazione in un vero e proprio manifesto educativo, dimostrando che la musica e le parole, quando usate con consapevolezza, sono le armi più potenti per costruire un futuro di parità e rispetto.
La giornata si è conclusa con l’impegno di tutti a portare avanti, oltre il 25 Novembre, la fiaccola del rispetto e della solidarietà e ha confermato il ruolo importante che l’IC riveste all’interno della Rete Territoriale impegnata contro la violenza sulle donne.













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