PAVIA 30/11/2025: Tre presunti spacciatori scoperti in strada. Fuggono ma due vengono acciuffati dalle Volanti della Polizia
PAVIA – La prontezza e il coordinamento degli agenti della Squadra Volanti della Questura di Pavia hanno portato, nella mattinata di giovedì scorso, 27 novembre, all’arresto in flagranza di reato di due cittadini di nazionalità magrebina, già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici, con l’accusa, in concorso tra loro, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale.
L’operazione è scattata quando il personale delle Volanti “Minerva” e “Ticino”, durante il tragitto per effettuare un posto di controllo congiunto, ha notato tre soggetti a piedi sul ciglio della strada. Al momento dell’avvicinamento per procedere all’identificazione di routine, i tre individui si sono immediatamente dati alla fuga.
Nonostante il tentativo di dileguarsi, gli Agenti li hanno inseguiti, riuscendo a raggiungere e bloccare due dei fuggitivi.
L’azione, come spiega ancora la Polizia, è stata resa difficile dalla forte resistenza opposta dai due soggetti, che hanno tentato di svincolarsi sferrando calci agli operatori.
La successiva perquisizione personale ha dato esito positivo, confermando i sospetti iniziali.
I due arrestati sono stati trovati in possesso di circa 28.6 grammi di sostanza, verosimilmente Eroina, e 22.9 grammi di sostanza verosimilmente Cocaina.
L’attività investigativa ha inoltre portato al sequestro di ben cinque telefoni cellulari, una somma complessiva di più di 2000 euro in contanti; oltre a materiale per il confezionamento: un bilancino di precisione, una tenaglia e un cacciavite.
I due sono stati deferiti anche per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
Come emerso dagli accertamenti in banca dati, i due uomini risultavano essere già positivi con precedenti per reati di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a Pubblico Ufficiale e reati contro la persona.
Informato il Pubblico Ministero di turno presso il Tribunale di Pavia, gli arrestati sono stati associati presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del rito di direttissima, previsto per il giorno seguente.
A seguito dell’udienza, ad un soggetto è stata applicata la custodia cautelare in carcere e all’altro gli arresti domiciliari.














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