VOGHERA 03/10/2025: Il Comune lancia il Bilancio Partecipativo. Si parte coinvolgendo i bambini
VOGHERA – Il Comune di Voghera punta sulla maggiore partecipazione dei cittadini alla vita pubblica lanciando per la prima volta un percorso di Bilancio Partecipativo.
Si tratta di uno strumento innovativo di democrazia diretta che consente ai cittadini di contribuire in modo concreto alla definizione delle priorità di spesa e agli investimenti dell’Amministrazione.
Spiega la sindaca Paola Garlaschelli. “Il Regolamento, approvato dal Consiglio Comunale, definisce una procedura semplice e chiara che rispetta le tre fasi fondamentali del bilancio partecipativo – informazione, consultazione e valutazione – e che consentirà anche alla cittadinanza di avvicinarsi a questo metodo innovativo di condivisione delle scelte pubbliche.”
Per il primo anno l’Amministrazione ha scelto di avviare un “modello propositivo/consultivo” che sarà rivolto ai bambini e ai ragazzi: saranno infatti le scuole cittadine, dalle primarie alle secondarie di primo grado, a elaborare idee e proposte per la città.
“Dal punto di vista sociologico – aggiunge Paola Garlaschelli -, il bilancio partecipativo non è solo un meccanismo tecnico: rappresenta un percorso educativo e comunitario. Coinvolgere i bambini significa formare fin da subito cittadini attivi, consapevoli che le decisioni collettive nascono dall’ascolto e dal confronto. È un modo per generare capitale sociale, rafforzando i legami tra istituzioni e cittadini (legami verticali) e tra le persone stesse (legami orizzontali).”
Perché partire dai bambini?
“È pedagogico: educa alla cittadinanza attiva. È leggero: non richiede subito una macchina organizzativa pesante. È coinvolgente: i bambini trascinano le famiglie, creando comunità attorno al progetto.”, precisa Garlschelli.
«Con l’avvio del Bilancio Partecipativo apriamo una stagione nuova per la nostra città. Non si tratta soltanto di dare voce ai cittadini nelle scelte dell’Amministrazione, ma di costruire insieme un metodo che rafforzi il senso di comunità. Abbiamo deciso di partire dai bambini e dai ragazzi perché in loro vediamo il futuro di Voghera: coinvolgerli significa educare alla responsabilità, alla partecipazione e alla fiducia nelle istituzioni. È un percorso che unisce educazione civica e innovazione amministrativa, e che ci aiuterà a rendere la nostra città più coesa, più inclusiva e più consapevole», conclude la sindaca. foto archivio














Commenti