VOGHERA 03/08/2025: In città un killer dei gatti. Già 7/8 quelli scomparsi. E uno è stato ferito da un laccio. L’Enpa. Fermiamolo. Chi sa parli
VOGHERA – Troppi casi. Troppe coincidenze. Per l’Enpa di Voghera in città si muove un killer dei gatti. Un essere spregevole che prende di mira i felini che vivono in strada.
Già 8 infatti sono i mici che negli ultimi tempi sono spariti nella zona di Medassino. E poi c’è quell’ultimo ritrovamento nella stessa zona, un gatto che sembra essere rimasto vittima di un laccio da bracconiere, che per poco non lo ha ucciso.
“Il gatto ritratto nelle foto – spiega l’Enpa sulla pagina facedook – appartiene ad un folto gruppo di gatti liberi che vive alla periferia di Voghera nella zona di Medassino, tutti regolarmente censiti da ats, quotidianamente alimentati e seguiti da volontarie dedicate e sterilizzati.”
“Pochi giorni fa – prosegue l’Enpa – il macabro avvistamento di Miele, gatto selvatico, in evidente sofferenza e difficoltà col corpo stretto in un laccio: un laccio di quelli che illegalmente i bracconieri utilizzano per la cattura e l’uccisione di animali selvatici.”
Miele è salvo per miracolo. “Fortunatamente – spiega ancora l’Enpa – non ha riportato lesioni interne ed ora si trova in convalescenza presso il Gattile di Enpa Voghera. Ma vi è la consapevolezza dell’intento criminoso di provocare danni meccanici viscerali o traumi vascolari con questo atto.”
Miele fortunatamente è stato catturato dalle volontarie nel cuore della notte “dopo ore di ansioso appostamento”, precisa l’Enpa, che non trattiene le rabbia: “In un mondo dove i gatti liberi sono sempre stati vittime di episodi di insofferenza in quanto fastidiosi, dove ci si lamenta della presenza dei ratti ai quali spargiamo copioso veleno o dei testardi piccioni per i quali abbiamo ideato perversi dissuasori, dove sterminiamo i cinghiali ma poi ci lamentiamo dell’avvicinarsi dei lupi ai centri urbani…. ma noi, i più grandi depauperatori dell’ecosistema (!!), dove ci mettiamo nella scala dei fastidi?… tra il ratto e il gatto o a pari merito col piccione cocciuto nel perseguire i propri fini?”
Augurando buona guarigione a Miele (e tanto karma a chi ti ha fatto ciò) l’Enpa lancia un appello per fermare le sparizioni: “Condividete la storia di Miele… e chi sa parli.“














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