VOGHERA 30/06/2025: In scena il 72° Presidio per “Cessate il fuoco”
VOGHERA – Nonostante il caldo opprimente, il Presidio “Cessate il fuoco” promosso dalla Comunità del Carmine (con adesioni plurali, sia individuali che di associazioni come l’Anpi vogherese) ha riproposto per il 72° sabato consecutivo la propria presenza in via Emilia.
Con la distribuzione di un volantino è stata denunciata la scelta dei paesi Nato di accettare l’aumento delle spese militari al 5% del Prodotto Interno Lordo.
Così recita il volantino. “Il 3,5% del PIL dovrà andare a investimenti in armi, mezzi, munizioni, costi operativi, stipendi e pensioni, spese per le missioni internazionali e sostegno militare all’Ucraina. L’1,5% del PIL sarà per spese per la sicurezza nazionale: infrastrutture (strade, ferrovie, ponti, porti), cybersicurezza, difesa delle frontiere e altro ancora. Per l’Italia, ci vorranno quasi due punti di PIL per arrivare al target del 3,5%. In valore assoluto significa che, per portare in dieci anni la spesa militare annua dagli attuali 35 miliardi agli oltre 100 miliardi, cioè per triplicarla, dovranno essere reperite ogni anno in manovra nuove risorse finanziarie nell’ordine dei 6-7 miliardi, ogni anno per dieci anni. Questo si traduce in un impegno cumulativo decennale di spesa per l’Italia di quasi 700 miliardi di euro. Una cifra folle, irraggiungibile e inimmaginabile!”
Sul retro del volantino l’auspicio per israeliani e palestinesi che dal fiume al mare tutti dovrebbero essere liberi.














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