VOGHERA 10/06/2025: L’istituto “Gallini” premiato per il progetto “Green world of joy”
VOGHERA – L’ITA “Gallini” si è aggiudicato una videocamera Insta360 x5 nell’ambito del progetto internazionale Green World of Joy, promosso dall’associazione Joy for Children. Il progetto, che coniuga educazione, solidarietà e sostenibilità ambientale, coinvolge studenti italiani e ragazzi siriani rifugiati nella città di Kilis, in Turchia, dove Joy for Children ha fondato una scuola di inglese per minori scappati dalla guerra. L’iniziativa promuove la cultura del riciclo attraverso l’utilizzo di un ecocompattatore, un dispositivo che riduce il volume delle bottiglie di plastica per facilitarne il riciclo. Ogni bottiglia inserita genera un ecopoint, una sorta di “credito ecologico” trasformabile in premi e beni utili. I punti accumulati sono stati convertiti in buoni spesa per i ragazzi siriani partecipanti al progetto e nella videocamera assegnata alla scuola vogherese come riconoscimento per l’impegno dimostrato. Questo strumento tecnologico verrà utilizzato per realizzare contenuti didattici immersivi, di cui gli studenti potranno usufruire grazie ai visori per la realtà virtuale e aumentata già presenti nella scuola. Un’opportunità che si estende anche oltre i confini nazionali: anche la scuola di Kilis dispone di un visore, rendendo possibile la condivisione delle esperienze immersive tra gli studenti italiani e i loro coetanei siriani, in uno scambio culturale e formativo senza precedenti. Ma lo scambio tra le due scuole non sarà solo virtuale. L’Istituto “Gallini” ha infatti consegnato alla responsabile di Joy for Children alcuni bulbi di zafferano, una delle coltivazioni simbolo dell’istituto vogherese, da portare a Kilis e ripiantare nei terreni della scuola turca. In cambio, durante il prossimo viaggio in Turchia, gli operatori dell’associazione riporteranno in Italia alcune piantine di pistacchio, coltura tipica della zona di confine tra Turchia e Siria, che verranno piantate nelle parcelle didattiche del “Gallini”. Un gesto simbolico e concreto per coltivare legami autentici attraverso l’agricoltura e la conoscenza reciproca













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