RIVANAZZANO TERME 29/04/2025: Censimento del verde. Rilevata la pericolosità di alcune piante
RIVANAZZANO TERME – Si è conclusa nei giorni scorsi la prima fase del censimento del verde pubblico affidato, nel corso del 2024, dal Comune di Rivanazzano Terme ad agronomi professionisti. “Il censimento del verde, che una volta terminato riguarderà circa 400 piante – sottolinea l’Assessore Giordano Giuliano Barberis – è stato predisposto con due differenti criteri di analisi in base ad una “scomposizione” territoriale. E’ stato infatti valutato il “fattore di danno”, ossia il luogo dove un evento può verificarsi e il “grado di frequentazione” del sito in cui l’albero vegeta con i potenziali danni provocabili a persone e cose. Ai giardini Mezzacane, ad esempio, con la sua area giochi e con le sue attrezzature ludiche, è stata attribuita una priorità assoluta”. “In questa prima fase – prosegue l’Assessore – laddove l’esame visivo delle condizioni di stabilità non aveva permesso di acquisire un quadro diagnostico completo delle condizioni strutturali della pianta, è stato fatto ricorso ad analisi strumentali molto approfondite con apposite e sofisticate apparecchiature. Le osservazioni finali dei soggetti arborei presenti nei giardini Mezzacane hanno certificano una situazione di rilevante pericolosità per alcune piante e fra queste anche per i tre pini marittimi posizionati nell’aiuola centrale del parco. Gli abbattimenti dei giorni scorsi sono quindi la diretta conseguenza delle indicazioni ricevute dagli agronomi incaricati dello studio ed evidenzia l’attenzione, per l’ambiente e la sicurezza, che questa amministrazione intende perseguire. La situazione creatasi, a nostro avviso deve essere considerata come un’opportunità per riqualificare l’aiuola centrale ed ovviamente per ripiantumare, dando priorità a specie arboree con bassa esigenza gestionale, basso consumo idrico e coerenza con il paesaggio e l’ambiente presente”.
Il censimento del verde comunale prevede l’identificazione di tutte le alberature di proprietà comunale e la loro rappresentazione grafica su mappa satellitare. Contempla il controllo statico visivo della pianta e la redazione, per ciascun soggetto, di una scheda sintetica dei principali parametri fitostatici e biometrici. E’ inoltre prevista l’indicazione degli eventuali interventi di arboricoltura da eseguire e necessari per garantire la sicurezza delle aree in cui vegetano gli alberi, con l’indicazione della classe fitostatica e del tempo di monitoraggio per ciascun esemplare.
“La seconda fase del progetto, i cui tempi di conclusione sono previsti per il prossimo autunno – sottolinea ancora l’Assessore Giordano Barberis – riguarderà, prioritariamente, tutti i soggetti arborei presenti nel Parco Brugnatelli, altro importantissimo polmone verde del nostro paese e centro di richiamo per tutte le manifestazioni estive, oltre ad altri luoghi come, ad esempio, l’istituto scolastico e scuola dell’infanzia, nei quali riteniamo fondamentale porre la massima attenzione, in particolare sul discorso della sicurezza, soprattutto alla luce dei cambiamenti climatici in atto. Siamo veramente orgogliosi di questo progetto – conclude l’Assessore – che oltre a fornirci una banca dati importante sul patrimonio arboreo comunale ci consente di impostare e programmare un piano di gestione del verde attraverso una strategia che, superando il consueto approccio del trattamento del singolo albero, indirizzi ed ottimizzi le risorse organizzando tutti gli interventi necessari”.














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