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PAVIA 02/02/2017: Truffe agli anziani. E’ nato il Comitato di coordinamento proviciale per la prevenzione. Ecco chi partecipa. Le tecniche usate per le truffe. I trucchi per evitare truffe legate alle attività con la banca

Febbraio 02
10:48 2017

PAVIA – Su iniziativa del Ministero dell’Interno, ieri a Pavia, tra Prefettura, istituti di credito e Forze dell’Ordine, si è costituito uno specifico Comitato di Coordinamento per prevenire il fenomeno delle cosiddette “truffe finanziarie” ai danni degli anziani e delle persone con bassa educazione finanziaria.

“Il tema – ha ricordato il Prefetto, Erminia Rosa Cesari – era stato da tempo affrontato anche unitamente a tutte le Forze di Polizia, e molteplici sono state le iniziative già proficuamente realizzate tanto dalla Questura di Pavia quanto dal Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza : Forze che già mettono a disposizione dei cittadini utilissimi strumenti di informazione attraverso il propri portali Internet.”

Come previsto dal protocollo nazionale, le attività del Comitato riguarderanno in particolare: le precauzioni specifiche da adottare quando si preleva contante o si fanno operazioni allo sportello;

i suggerimenti e i piccoli accorgimenti per usare in tutta sicurezza internet, mobile banking e sportelli automatici;

i numeri utili e comportamenti da adottare in caso di frode, furto o smarrimento delle carte di pagamento, ecc.;

i possibili eventi e incontri di formazione da organizzare a Pavia sui temi della sicurezza antifrode e dell’educazione finanziaria.

Grazie all’attento monitoraggio e al contributo delle Forze dell’Ordine e delle banche che operano nella provincia, infine, il Comitato avrà a disposizione una mappa sempre aggiornata di tutti gli eventuali nuovi fattori di rischio che possano tradursi in eventi criminosi e di tutte le buone pratiche da mettere a sistema nel territorio di Pavia.

Nel corso dell’incontro non solo sono stati condivisi alcuni materiali informativi che saranno immediatamente resi disponibili sul sito della Prefettura, ma si sono già immaginate alcune possibili iniziative di informazione diretta alla popolazione, senza ricorrere esclusivamente alla “rete” e coinvolgendo tutti i soggetti istituzionali interessati.

A tal fine si è fin d’ora programmato un ulteriore momento di analisi del fenomeno, ove condividere possibili strategie informative e di prevenzione con le amministrazioni locali e le associazioni a tutela dei consumatori.

SEGNALAZIONE DI ALCUNI TIPI DI TRUFFE PIU’ RECENTI

FALSO FIGLIO/NIPOTE.

I malviventi contattano telefonicamente la vittima e, spacciandosi per il figlio o il nipote che dichiara falsamente di essere stato coinvolto in un incidente stradale o di essere in difficoltà economica, chiedono una somma di denaro (o gioielli) per far fronte al risarcimento nel caso di incidente o all’impegno assunto. La vittima, se non dispone di contanti, viene esortata ad andare in banca per prelevare la somma necessaria. Un falso amico del figlio e del nipote si presenta poi dalla vittima per farsi consegnare il denaro ed i preziosi.

RAGGIRO ALL’AMERICANA.

Due malviventi avvicinano la vittima, il primo con la scusa di chiedere un’informazione stradale, il secondo per sapere dove trovare un ente a cui destinare una rilevante donazione in denaro. I malviventi convincono la vittima ad accompagnarli. Giunti presso l’ente, il finto incaricato della beneficenza racconta che la persona destinataria della consegna è assente. L’impostore, simulando di dover partire per un impegno improrogabile, chiede agli altri di consegnare in sua vece la somma. Per affidare l’incarico, però, dichiara di aver bisogno di una garanzia in denaro. Il complice, ovviamente, si dice subito disponibile a versare la quota, mentre la vittima viene spinta a passare da casa o in banca. Ricevuto il contante, i malviventi si danno alla fuga.

FALSI TECNICI DEL GAS e ACQUA

I malviventi, dotati di falsi tesserini di riconoscimento di tecnici del gas o dell’acqua, con la scusa di dover effettuare una verifica nella abitazione, convincono la vittima ad installare un costoso ed inutile (perché non collaudato) rilevatore di fughe di gas (o di acqua). Spesso, durante l’installazione, un falso tecnico distrae poi la vittima facendole aprire e chiudere i fornelli (o i rubinetti) in cucina per controllare la regolarità del funzionamento mentre il complice ruba i soldi e i preziosi.

Una variante consiste nel far credere alla vittima che vi è stata una contaminazione dell’acqua che corrode denaro e preziosi. Con questa scusa, i falsi tecnici fanno raccogliere alla vittima denaro e gioielli. Mentre la vittima è distratta, si allontanano con la refurtiva.

FALSI CARABINIERI/POLIZIOTTI.

I malviventi, dotati di false divise o solo di falsi tesserini, si introducono in casa e, con il pretesto che in zona sono stati messi a segno numerosi furti e una parte del bottino è stata recuperata, chiedono di verificare se è stato sottratto qualcosa. Così facendo scoprono dove sono nascosti i preziosi e il denaro. A questo punto, uno dei due finti Carabinieri/Poliziotti distrae la vittima con la scusa di un finto verbale, mentre il complice s’impossessa dei soldi e degli altri oggetti di valore.

A SEGUIRE INVECE I CONSIGLI E I TRUCCHI PER EVITARE TRUFFE LEGATE ALLA BANCA

SCHEDA 1

3 CONSIGLI UTILI QUANDO SI VA IN BANCA

1. Non essere ripetitivi nelle “abitudini” verso la banca, ad esempio recandosi in filiale sempre al medesimo orario e/o facendo sempre lo stesso percorso.

2. Non farsi avvicinare da sconosciuti mentre ci si reca in banca o si ritorna dalla banca.

3. Farsi accompagnare in banca, se possibile, da un familiare quando si deve fare un versamento o un prelevamento rilevante di denaro.

RICORDATI Se possibile, è importante modificare periodicamente il percorso che si compie per recarsi in banca e l’orario di visita allo sportello. La banca non ferma mai i clienti per strada per proporre investimenti o controllare la bontà delle banconote.

La banca non manda mai i propri dipendenti al domicilio del cliente per effettuare pagamenti o sostituzioni di banconote false.

SCHEDA 2

3 CONSIGLI UTILI QUANDO SI USANO I SERVIZI TRAMITE SITO INTERNET DELLA BANCA

1. Custodire con molta cura e modificare frequentemente i codici che permettono di utilizzare i servizi online della banca, ad esempio quelli per l’accesso al conto corrente.

2. Accedere al sito dall’indirizzo nella barra di navigazione e controllare sempre che il nome del sito corrisponda a quello della banca. Non entrare mai nella pagina del conto corrente attraverso riferimenti che si trovano nelle e-mail ricevute.

3. Aggiornare sempre i programmi di protezione sui dispositivi utilizzati e installare solo programmi e aggiornamenti ufficiali la cui provenienza è verificata. Segnalare alla banca qualsiasi anomalia, ad esempi l’apertura di finestre e pagine indesiderate.

RICORDATI La banca non chiede mai di fornire direttamente i codici personali di accesso al sito internet quando contatta il cliente.

La banca invia periodicamente un estratto conto dove si può verificare la correttezza tra le operazioni registrate e quelle effettuate.

SCHEDA 3

3 CONSIGLI UTILI QUANDO SI USA UNA CARTA PER EFFETTUARE I PAGAMENTI

1. Non prestare la carta che usi per effettuare i pagamenti ad altre persone.

2. Custodire con molta cura – e mai insieme alla carta – il codice (PIN) usato per fare i pagamenti o i prelievi. Se possibile, imparare il codice a memoria ed evitare di comunicarlo ad altri.

3. Fare attenzione a non essere osservati quando si effettuano prelievi o versamenti agli sportelli automatici. Cerca di coprire la tastiera mentre si digita il codice.

RICORDATI

La banca non chiede mai il codice della carta che usi per effettuare i pagamenti quando contatta il cliente telefonicamente, tramite email o altro.

La banca non chiede mai la digitazione del codice per aprire la porta di accesso agli sportelli automatici dove fare prelievi o versamenti.

SCHEDA 4

3 CONSIGLI UTILI QUANDO SI INVESTONO I RISPARMI

1. Verificare sempre che colui che hai davanti sia un soggetto abilitato a svolgere l’attività.

2. Non consegnare mai contanti alla persona che ti propone l’investimento. Assegni o bonifici devono essere poi solo a favore della banca, della società finanziaria, ecc. Non anticipare mai del denaro per poter acquistare dei prodotti di investimento.

3. Diffidare da chi propone guadagni facili e sicuri o soluzioni “chiavi in mano”. A rendimenti elevati corrispondono rischi elevati, sempre.

RICORDATI Per investire i risparmi bisogna sempre rivolgersi a soggetti che possiedono una specifica autorizzazione. Guarda l’elenco sul sito della Banca d’Italia (www.bancaditalia.it) e della Consob (www.consob.it).

L’attività presso il domicilio del cliente può essere effettuata solo da Consulenti/Promotori Finanziari iscritti in un apposito albo (consultalo su: www.albopf.it).

SCHEDA 5

COSA FARE SE…

… SONO STATO RAGGIRATO

Contatta immediatamente le forze dell’ordine e successivamente la banca. Tieni sempre a portata di mano i numeri telefonici di riferimento.

… HO PERSO O MI HANNO RUBATO LA CARTA

Contatta immediatamente la banca per bloccare la carta. Tieni sempre a portata di mano il numero verde del servizio di “Blocco carta” che ti è stato comunicato al momento della consegna della carta.

Successivamente denuncia alle Forze dell’Ordine lo smarrimento, il furto e/o l’utilizzo indebito della carta e consegna una copia della denuncia alla banca

 

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