ANIMALI Pubblicità progresso… ecco dove acquistare cosmetici non testati sugli animli

PAVIA VOGHERA VIGEVANO

Sfigurati dai rossetti, intossicati dai profumi e bruciati da creme e saponi. Muoiono così ogni anno migliaia di animali per l’obbligo di testare i nuovi ingredienti. E questo solo in Europa, immaginati nel mondo. La maggioranza dei consumatori è contraria ai test sugli animali per i cosmetici, eppure  , se da un lato le industrie continuano a produrre e commercializzare prodotti i cui ingredienti sono sperimentati, dall’altro gli stessi consumatori contrari a questa barbara pratica continuano a comperare i prodotti testati pur potendo fare altrimenti.

LA “NUOVA” DIRETTIVA Grazie a una Campagna internazionale la Lav ha ottenuto una Direttiva europea che vietava la vendita di cosmetici sperimentati su animali a partire dal 1998. Il divieto è stato posticipato varie volte. Nel 2004 è entrato in vigore il bando ai test su animali per i prodotti cosmetici finiti (Direttiva 2003/15/CE). Il 2013 è l’anno decisivo che dovrà mettere fine anche all’importazione dei prodotti e al commercio dei singoli ingredienti testati su animali. Ma questa scadenza è a rischio: potrebbe slittare di altri 10 anni. Così la produzione di cosmetici comporterà ancora la sofferenza e la morte di migliaia di animali.

TU PUOI ESSERE DETERMINANTE
Per scongiurare questa sciagura i consumatori per una volta possono essere determinanti. Possono infatti penalizzare chi produce facendo soffrire gli animali e al tempo stesso premiare chi invece rispetta le bestie.

Per questo pubblichiamo l’elenco delle aziende che producono e vendono cosmetici non testati   sugli animali e dalle quali sarebbe opportuno rivolgersi per fare i proprio acquisti.

COME RICONOSCERE I COSMETICI Puoi orientare i tuoi acquisti verso le aziende che aderiscono allo Standard Internazionale “Stop ai test su animali” che riportano sulla confezione dei propri prodotti la dicitura “Stop ai test su animali. Controllato da ICEA per LAV.”

Le aziende che hanno ottenuto l’adesione inoltre possono riportare anche il logo creato dalla Coalizione Europea contro la Vivisezione che vedi qui accanto.

Tutte le aziende citate sotto sono state approvate dalla LAV e controllate da ICEA, l’Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale, una società indipendente di auditing che garantisce la conformità delle aziende ai principi dello Standard.

 

Ecco l’elenco delle aziende italiane

 

 

 

Oltre ai marchi italiani ecco l’elenco delle aziende stranieredistribuite nel nostro Paese: