Lettere… Lettere… Lettere…

VogheraNews invita i naviganti-lettori a scrivere alla redazione per domandare cose, proporre idee o segnalare fatti, situazioni, eventi su cui si vorrebbe leggere un articolo… e perchè no, anche per avanzare delle critiche sull’operato della testata, oppure ancora per farle dei complimenti (opzione fortemente raccomandata).
La forza di una tesata giornalistica on-line è l’immediatezza rispetto alla realtà ma anche il più diretto e facile contatto fra lettore e redazione.
Perciò. Scrivete, scrivete, scrivete… vi basta un clic… scrivo a: info@vogheranews.it.

Nel caso non foste ancora convinti, pensateci ancora un po’  leggendo una selezione delle lettere già pubblicate.
AVVERTENZE
La Redazione si riserva di pubblicare, a suo insindacabile giudizio, le mail che arrivano a VogheraNews.it. Le mail potranno anche essere ridotte o modificate (senza per altro modificarne il senso) qualora esigenze di spazio e di tempi di lavorazione lo rendessero necessario. Per le lettere che compaiono nella sezione notizie del sito leggere la sezione “avvertenze”.
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Ecco il comunicato relativo allo striscione recante la scritta “Israele terrorista, stop genocidio a Gaza”

Parliamo proprio di genocidio ai danno del popolo palestinese, soprattutto dopo le aberranti affermazioni della parlamentare israeliana Shaked, secondo la quale “si deve uccidere tutte le madri palestinesi in modo che non diano vita a nuovi piccoli serpenti”. Questo incitamento becero al genocidio è stato subito tradotto in fatti da Tsahal, l’esercito israeliano, con un bombardamento che ha causato la morte di quattro bambini arabi che stavano giocando in spiaggia.

Questo crimine testimonia che la ferocia dello stato ebraico non guarda in faccia a nessuno degli abitanti di quel ghetto chiamato “Striscia di Gaza”, siano essi donne o piccolo fanciulli.

La nostra iniziativa segue quella di numerose altre città italiane, unite in un unico grido: STOP AL GENOCIDIO A GAZA!”

 

GITA A PREDAPPIO: NOSTALGICI CONTRO NOSTALGICI

“In una Italia che affonda, incapace di trovare soluzioni concrete alla crescente assenza di lavoro che sta attanagliando le famiglie italiane, c’è chi riesce ancora a perdere tempo dietro ad inutili polemiche di altri tempi. A San Martino Siccomario, La Pro Loco organizza una gita a Predappio e scoppia il putiferio: nostalgici di opposta fazione che si fronteggiano sventolando gli uni santini unti di patina agiografica, gli altri sbiaditi fularini rossi! Che tristezza!!

Riteniamo che chi partecipa oggi alle manifestazioni di Predappio, non abbia capito che il Fascismo fu grande perché rappresentò la novità e la rottura degli schemi, proiettandosi cioè verso il futuro.

Chi vi partecipa oggi vestito da gerarca, in divisa, con medaglie, medagline e medagliette ricorda più ridenti alberi natalizi che non eroi combattenti, guarda verso il passato dimostrando di non aver capito l’essenza vera del Fascismo, ritrovandosi poi a sostenere partiti come PdlL o Lega.

I “nostri” ridenti alberelli, non si rendono conto che così addobbati finiscono per legittimare le maldicenze di quell’anacronismo vivente che si chiama antifascismo, mentre suscitano sentimenti di disapprovazione in chiunque abbia un minimo di cultura, di reale conoscenza e di apprezzamento dei veri principi ideologici del Fascismo. Alcuni di questi sono il risultato di quell’insipido intruglio, nato dalla falsa divulgazione storica del Ventennio Fascista, praticata ormai da moltissimo tempo dall’antifascismo e che viene ingurgitata da tanti giovani a causa della confusione generata loro dalla scarsissima conoscenza della Filosofia Fascista.

Dall’altra parte i nostalgici di quella filosofia che ha arrecato al mondo intero grandi tragedie e che, grazie a Dio, si é disgregata accasciandosi miseramente sul peso della sua stessa inconsistenza, dimostrando in modo ineluttabile l’infondatezza e la pericolositá dei suoi dogmi, e non avendo piú nessun argomento sano e costruttivo da proporre, usano questa strategia continuando a millantare crediti che mai hanno posseduto.

È cosí che l’antifascismo continua ad imperversare impunemente nel tessuto sociale, rendendolo insano e caotico, incapace di generare e nutrire i semi di una cultura veramente propositiva, unica e solida base per un progresso sano e autenticamente civile.

A questi ultimi, vorremmo ricordare che il mondo non si è fermato 70 anni fa, mentre ai primi che il culto degli Avi ci impone di commemorare i nostri morti senza raffigurazioni eclatanti, e con il doveroso e religioso rispetto. Le battaglie politiche si fanno 365 giorni all’anno, usando la penna ed il cervello, e non 3 giorni all’anno facendo il gioco degli avversari”, conclude Daniele Spairani, Coordinatore Provinciale Forza Nuova Pavia.

EUROPEI CALCIO UNDER 21: LOTTA STUDENTESCA ISRAELE NON E’ IN EUROPA
I giovani militanti di Lotta Studentesca Pavia, cosi come tanti altri ragazzi in varie province d’Italia, questo pomeriggio hanno affisso bandiere giganti della Palestina e striscioni contro i campionati di calcio Under 21. Contestiamo dunque la decisione di assegnare ad Israele lo svolgimento dei Campionati Europei e ci sentiamo di sostenere gli appelli firmati da Didier Drogba, Jeremy Menez ed altre personalità calcistiche contro questa scelta. Riteniamo assurdo e quanto meno inopportuna la decisione da parte della FIFA di assegnare ad Israele l’organizzazione degli Europei Under 21 e ci chiediamo come sia stato possibile che questi organi sportivi, da sempre attenti alla tutela dei diritti umani e pronti a contrastare ogni forma di razzismo, abbiano potuto concedere una tale vetrina ad un paese come Israele, colpevole di aver violato nei suoi sessant’anni di vita oltre 70 risoluzioni internazionali, responsabile di crimini efferati contro la popolazione palestinese, da sempre ignorati se non addirittura giustificati dai mass-media internazionali. Con quest’azione vogliamo dunque fare nostro l’appello firmato da diverse personalità sportive a boicottare tale evento e a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle misure oppressive e persecutorie che nel completo silenzio dei media il popolo Palestinese è costretto a subire nella striscia di Gaza. Palestina Libera!
Il 5 giugno ha preso il via in Israele il campionato europeo di calcio under 21, mentre nel 2015 andrà in scena nella stessa location l’Under 19 femminile. Lotta Studentesca si schiera con uomini dello sport, tifosi, attivisti per la Palestina, attivisti per i diritti umani, intellettuali ed organizzazioni antirazziste che si sono mobilitati affinché la UEFA rivedesse la propria decisione, impedendo così che la violenza e la brutalità dello stato israeliano venissero ricompensate con l’organizzazione dell’evento sportivo. Lotta Studentesca interverrà con mobilitazione, a livello nazionale e a livello provinciale (anche qui a Pavia) per sensibilizzare l’opinione pubblica contro un paese che non permette ai propri cittadini di fare liberamente sport. Soprattutto se cittadini palestinesi. Saremo nelle piazze Sabato per alzare la voce. ISRAELE NON È EUROPA, PALESTINA LIBERA!

Lotta Studentesca Pavia
LETTERE ANTICACCIA AL COMUNE DI RIVANAZZANO PER LA FESTA DELLA CACCIA

Al Comune di Ravinazzano Terme

E p.c. Redazione Vogheranews

Nell’apprendere dell’imminente svolgimento della 1° Festa della Caccia patrocinata dal Sindaco di Ravinazzano, esprimiamo profondo sdegno per una scelta tanto diseducativa e offensiva per la società civile. Si può constatare per l’ennesima volta che il mondo venatorio, sempre più numericamente in declino, continua ad essere accontentato dai nostri politici con concessioni anacronistiche e spesso lesive degli interessi di intere categorie, costrette a subire impotenti. Invece di puntare sulla valorizzazione dell’ambiente, si sceglie di valorizzare proprio una tra le minoranza più devastanti per l’ambiente stesso. Con l’augurio che questa prima edizione sia occasione di riflessione per gli Amministratori di Ravinazzano, i quali arrivino a decidere che essa sia anche l’ultima.

La caccia è una ignobile barbarie

Daniela Ballestra

S.Benedetto del Tronto (Ap)

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Al Comune di Ravinazzano Terme

E p.c. Redazione Vogheranews

Nell’apprendere dell’imminente svolgimento della 1° Festa della Caccia patrocinata dal Sindaco di Ravinazzano. esprimiamo profondo sdegno per una scelta tanto diseducativa e offensiva per la società civile.

Si può constatare per l’ennesima volta che il mondo venatorio, sempre più numericamente in declino, continua ad essere accontentato dai nostri politici con concessioni anacronistiche e spesso lesive degli interessi di intere categorie, costrette a subire impotenti. Invece di puntare sulla valorizzazione dell’ambiente, si sceglie di valorizzare proprio una tra le minoranza più devastanti per l’ambiente stesso.

Con l’augurio che questa prima edizione sia occasione di riflessione per gli Amministratori di Ravinazzano, i quali arrivino a decidere che essa sia anche l’ultima.

Sabrina Simonetti , Danilo Terraroli – Offida (AP)

 

NO AGLI AUTOVELOX IN CITTA’

Mail di Luca Uttini

Egregio Direttore, da cittadino impossibilitato ad esternare il proprio dissenso circa le numerose nefandezze che la politica opera al di sopra dei comuni mortali, sperperando il pubblico denaro in opere assurde, anacronistiche, inutili,in un periodo in cui i problemi legati alla moralità, alla correttezza amministrativa, alla serietà politica sempre più in declino,mi sento in dovere di replicare e segnalare alcune anomalie dette dall’assessore Giuseppe Carbone nell’articolo apparso sulla stampa locale.

Rimango sconcertato dalle risposte fornite dall’assessore in merito alla petizione popolare contro le postazioni fisse (autovelox).

Sono per mia sfortuna un cittadino di Voghera che in passato ha subito un lutto familiare imputabile alle strade della mia città; reputo che delinquenza e disattenzione all’osservanza del codice della strada non siano eliminabili con gli autovelox,trovo assurda la decisione di collocare una decina di postazioni fisse.

Sulle strade urbane se la contestazione della contravvenzione non è immediata, NON è da considerarsi valida, soprattutto in una città come la nostra dove i vigili urbani non vengono inviati in EMILIA per aiutare i terremotati perchè l’organigramma è mancante di diverse unità, dubito che ad ogni postazione fissa ci sia una pattuglia a contestare l’infrazione.

Ignoravo anch’io prima di informarmi

Sulle strade extraurbane invece,la postazione fissa è regolamentata dall’autorizzazione del Prefetto (direttiva Maroni-parere Ministero Infrastr.e trasporti del 04/06/2012 prot.2934), la direttiva di legge stabilisce che dopo la segnaletica di inizio del centro abitato, NON è consentita l’istallazione di postazioni fisse se non con decreto Prefettizio.

L’assessore non lo sa? E i suo consiglieri non lo consigliano?

Abbiamo gettato in discarica denaro pubblico istallando semafori “ROSSO STOP” , ora sperperiamo denari per gli autovelox fissi. Spero che al più presto i politici colpevoli di questi sprechi,vengano allontanati per sempre dalla pubblica amministrazione, certi interventi sono da considerarsi inutili e dannosi.

L’assessore Carbone  non è a conoscenza dell’argomento in questione,ma prima di muoversi,occorre documentarsi e avere rispetto per i cittadini.

La petizione contro questa iniziativa giaceva nei cassetti comunali da tempo, perchè l’assessore non ha provveduto a rispondere nei tempi previsti dalla legge 241/90 .

Nell’intervista l’assessore molto disponibile, sicuro di se stesso ci invita nel suo ufficio a discutere di traffico,senza bussare…perchè la SUA porta è sempre aperta ai cittadini, un dubbio mi assale ma sarà proprio di proprietà dell’assessore??? Un buon amministratore in ufficio lo trovi raramente!

Non era mio desiderio l’essere erudito circa il regolamento del codice stradale, ben vengano in città le rotatorie per rallentare il traffico,ma non questi dispositivi utili solo alle casse comunali.

 

NESSUNA NECESSITA’ DEL DOPPIO SENSO IN VIA CAVOUR 

Mail di Antonio Montagna

Doppio senso in via Cavour? Sinceramente non ne vedo la necessità per l’ingresso in piazza Duomo si usa via Garibaldi, come già avviene da tempo, e per l’uscita si usa via Cavour, a senso unico da piazza Duomo, e così si accontentano pure i commercianti, magari guadagnandoci anche qualche parcheggio”.

Dì la tua sull’argomento: info@vogheranews.it

VIA CAVOUR. PER IL DOPPIO SENSO LA VIA E TROPPO STRETTA 

Mail di Teresio Sanga

Con riferimento al doppio senso di circolazione deciso per lo scorrimento in Via Cavour a Voghera, ora riaperta al traffico, vorrei chiedere al Sig. Sindaco se ha provato a circolare nel tratto compreso tra la Via Canevari e il termine della medesima Via Cavour con il doppio senso di circolazione: ebbene due Suv fanno fatica a passare affiancati se non con tanta tanta cautela e precisione. Ma non ha visto il Sig.
Sindaco di Voghera che la Via Cavour nel tratto dopo Via Canevari si restringe ed è quindi difficoltoso la circolazione degli automezzi in doppio senso di scorrimento? Non era molto meglio lasciare la Via Cavour ad un solo senso di circolazione come prima degli interventi di sistemazione? Sono domande che sorgono legittime e spontanee per ciascun cittadino che utilizza la Via Cavour per entrare o uscire dal centro cittadino. Dì la tua sull’argomento:  info@vogheranews.it

PENSIONATO CHE CURA LE AIUOLE: SONO ALTRI QUELLI CHE DOVREBBERO ESSERE PREMIATO

Mail firmata

Evitiamo trionfalismi per una persona che se pur una lodevole iniziativa, innafia e tiene curata una aiuola in centro, che poi magari non è l’unico, senza dimenticare che voghera negli ultimi anni in fatto di verde pubblico non è poi tenutra cosi male. Se poi invece pretendiamo che l’aiuola davanti a casa che circonda una pianta deve essere tenuta a verde e fiori tutta la stagione….. Magari pensiamo a “fare qualcosa” e ” … cercare di contattare il Sindaco …” come dice il signor Cicciò, per qualcuno che a Voghera o per Voghera ha fatto qualcosa di importante, riconoscendole un premio. Vorrei che fosse chiaro che la mia non è polemica distruttiva, ma costruttiva. Ci tengo a precisare che al signor Cicciò riconosco come lodevolissimo l’suo impegno nella storica organizzatore del “Concorso internazionale di poesia Città di Voghera”. La città di Pavia per esempio, in occasione di San Siro premia i propri cittadini con le Benemerenze intitolate al Santo Vescovo.  I premi vengono assegnati a esponenti della società civile, semplici cittadini, che hanno meritato con il loro lavoro e le loro opere nel sociale e per la Città la benemerenza stessa.  Ogni anno entro un certo termine, vengono presentate le varie candidature, una commissione dopo averle esaminate le porta al vaglio del consiglio comunale dove vengono i premi vengono deliberati.

Alcuni esempi di premi della città di Pavia: PREMIO ALL’IMPEGNO NELL’EDUCAZIONE DEI GIOVANI PREMIO ALL’IMPEGNO NELLA FONDAZIONE AL SERVIZIO DEL TERRITORIO PREMIO ALL’IMPEGNO PER UNA CITTA’ SOLIDALE PREMIO ALL’UOMO DI SCIENZA PREMIO ALL’IMPEGNO DELL’UOMO DELLE ISTITUZIONI PREMIO PER CHI MAGARI CON IL PROPRIO LAVORO HA SALVATO UNA VITA PREMI ALLA MEMORIA

Poi di premi possiamo inventarcene quanti ne vogliamo …”

Caro lettore, ci sembra un giudizio davvero severo quello che esprime sull’iniziativa di Salvatore Cicciò. Se tutti i residenti facessero, nel loro piccolo, come il signor Guido Schiavo avremmo una città indubbiamente migliore. In estate avremmo il verde più curato, meno sporco della popò dei cani e meno rovinato. Estendendo questa logica del “massimo rispetto per la cosa pubblica”, avremmo anche marciapiedi più puliti e marciapiedi liberi dalla neve in inverno (perchè ognuno pulirebbe il tratto di propria competenza)… e tanto altro ancora con ingenti risparmi economici per il Comune. Se davvero la sua sensibilità civile dovesse diffondersi al resto della popolazione, altro che premio… un monumento dovremmo fare al Signor Schiavo. Non crede?” . Ps Quanto al “premio”, se non abbiamo capito male le sue intenzioni, Cicciò pensava ad un riconoscimento simbolico per il pensionato, non ad un premio vero e proprio.