VOGHERA 14/03/2019: Vende droga nei giardini. La Polizia arresta richiedente asilo nigeriano e ottiene la revoca della misura di accoglienza

VOGHERA – Non cala l’attenzione delle forze dell’ordine sul fenomeno dello spaccio di droga in città. Il Commissariato di Voghera, proseguendo l’attività da tempo avviata, nei giorni scorsi ha messo sotto la lente una delle piazze di spaccio più attive e note nella città iriense, quella che ruota attorno ai giardini antistanti l’Esselunga.

E così, nella giornata di ieri, nel pomeriggio, agenti in borghese hanno presidiato la zona notando subito movimenti sospetti tra i frequentatori dell’area verde. L’attività di osservazione, in particolare, ha permesso di individuare un cittadino italiano, un 35enne, che, in modo sospetto ha preso contatti con alcuni degli stranieri che sono soliti presidiare lo slargo di viale Montebello.

Dopo poco, gli agenti hanno notato che l’italiano e lo straniero hanno avvicinato le mani… verosimilmente come a voler effettuare lo scambio di qualcosa.

Come da prassi, gli agenti hanno fermato il presunto cliente (l’italiano) del presunto spacciatore, trovandolo in possesso di una confezione di cellophane contenente stupefacente (apparentemente marijuana).

I poliziotti in borghese, quindi, coadiuvati dalla volante, hanno fermato anche lo straniero notato in precedenza mentre “toccava” l’italiano.

Negli gli uffici del commissariato di via Carlo Emanuele, poco più tardi, gli accertamenti hanno consentito di chiarire tutta la storia. Nella sostanza, il consumatore di nazionalità italiana aveva acquistato 1 dose da 5 euro di marijuana dal venditore… risultato essere un nigeriano di 27 anni domiciliato a Cervesina.

Il migrante a quel punto è stato perquisito e trovato in possesso di 11 confezioni in cellophane di marijuana, per un peso di circa 20 grammi: stupefacente che l’uomo teneva in una custodia per cellulare nascosta nelle mutande.

Sulla sua persona la polizia ha trovato anche 10 euro: denaro, presumibilmente provento dell’attività di spaccio, che è stato sequestrato insieme alla marijuana.

Per il 27enne invece è scattato l’arresto con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.

Nell’udienza per direttissima che si è svolta oggi a Pavia, il Tribunale ha convalidato l’arresto, condannando l’immigrato alla pena di 6 mesi di reclusione ma disponendo anche la remissione in libertà.

A fonte di ciò però, il nigeriano, che è risultato essere un richiedente asilo alloggiato in una struttura di accoglienza di Cervesina, ha subìto – da parte della Prefettura, su sollecitazione del Commissariato di Voghera – la revoca delle misure di accoglienza.

Un provvedimento questo, già notificato dalla polizia, che determina la fuoriuscita del soggetto dal programma di “protezione” che lo Stato italiano attiva per i migranti che richiedono l’asilo.

Per la cronaca, infine, il cittadino italiano acquirente della marijuana è stato segnalato alla Prefettura quale consumatore di stupefacenti.

 

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