VOGHERA 09/02/2019: Restauro del Sociale. L’Assessore. “Procediamo con determinazione e attenzione nonostante qualche imprevisto”

VOGHERA – Pur dimostrandosi più difficile del preventivato a causa di eventi imprevisti, il restauro del Teatro Sociale prosegue.

Come promesso, l’assessore alla Cultura, con incarico speciale al Progetto del teatro Sociale, Marina Azzaretti, a distanza di pochi mesi dall’apertura del cantiere fa di nuovo il punto sull’avanzamento dei lavori.

L’assessore non nasconde le difficoltà ma rimarca la determinazione del Comune a raggiungere il risultato.

“I lavori di restauro del teatro – spiega Azzaretti – pur tra le difficoltà esecutive tipiche di un intervento di restauro e recupero di un immobile abbandonato da più di 30 anni, procedono con determinazione e attenzione e con la consapevolezza, sia mia che dei tecnici, che dell’impresa esecutrice che l’intervento che si sta eseguendo, riveste un’importanza che va ben al di la del valore prettamente storico dell’immobile, in quanto restituirà alla città un bene di alto valore sociale e culturale.”

La fase iniziale, con il passare delle settimane, sta rapidamente evolvendo, con la necessità di trovare adeguate soluzioni in merito ai rinvenimenti archeologici, non prevedibili nella fase progettuale. Inoltre si cercano soluzioni anche per le sovrapposizioni e le stratificazioni nei paramenti murari, nelle decorazioni etc, trovate durante i primi sopralluoghi, e che vanno condivise con la Soprintendenza ai beni ambientali ed architettonici e la Soprintendenza archeologica di Milano.

Come molti già sanno, gli scavi nella zona sottopalco hanno fatto emergere preesistenti opere murarie di epoca stimata medievale e 6 settecentesca.

Su questo l’assessore Azzaretti spiega che “Considerata la necessità espressa dalla stessa Soprintendenza di preservare i manufatti affiorati: è stato necessario rivedere il progetto delle strutture portanti di sostegno della graticcia sopra il palcoscenico. In questi giorni pertanto, in seguito a formale prescrizione della Soprintendenza archeologica, si sta predisponendo una variante al progetto che permetta appunto di preservare i resti murari rinvenuti e contestualmente garantisca la previsione progettuale di realizzazione delle strutture portanti della nuova graticcia.”

Nei giorni scorsi si è proceduto inoltre ad un nuovo sopralluogo con le funzionarie della Soprintendenza ai beni architettonici ed ambientali di Milano al fine di verificare la situazione delle preesistenti decorazioni dei palchetti, della cupola, della platea, dell’ingresso e dei corridoi.

“Si è concordato per i palchetti di predisporre e proporre una soluzione univoca di intervento considerato che le numerose e variegate preesistenze rinvenute non permettono un recupero dell’originale – precisa l’assessore -. Il tema che ha trovato tutti d’accordo è che il teatro Sociale di Voghera dal punto di vista tipologico è da considerarsi come una piccola scala di Milano, con la conseguente scelta dei materiali e delle cromie similari alla stessa scala in particolare per i tessuti di rivestimento delle pareti, i velluti dei poggia braccia, le poltroncine e i tendaggi.”

Quanto alle murature, le cromie e le finiture, si dovrebbe tenere conto anche delle preesistenze, che in alcuni casi verranno recuperate come per la platea, dove si procederà a far riaffiorare l’antico marmorino venato grigio della zoccolatura che termina con la cornice marcapiano del primo ordine di palchi.

“Contestualmente – prosegue l’assessore alla Cultura – si stanno predisponendo dei campioni di intonaci e colorazioni per i corridoi dei vari ordini e dell’ingresso del Teatro anch’essi allo studio della Soprintendenza di Milano.”

In merito invece ai lavori già fatti in questi mesi, “sono già stati realizzati – sottolinea Marina Azzaretti – gli interventi di consolidamento delle murature con sottomurazioni specifiche al piano dei corridoi di accesso alla platea, la realizzazione del nuovo solaio per i servizi igienici al primo ordine, gli allargamenti delle varie aperture che faranno da uscite di sicurezza, la predisposizione dei locali tecnici nel piano cantinato del Municipio, la rimozione delle pavimentazioni ammalorate e degli intonaci ammalorati privi di pregio.”

Quanto infine per l’imminente futuro, “nelle prossime settimane – fa sapere Azzaretti – si procederà al rifacimento di alcune porzioni di solai come da progetto ed al consolidamento delle pavimentazioni dei corridoi dei vari ordini; la realizzazione del nuovo vano scala di accesso alla graticcia con partenza dal sottopalco; e tutte le predisposizioni dei vari impianti; nonchè la realizzazione delle strutture portanti la nuova graticcia soprastante il palcoscenico.”

“Contestualmente ed in modo coordinato, infine, si inizieranno gli interventi di restauro veri e propri sotto la supervisone della Soprintendenza di Milano”, conclude l’assessore al Progetto del teatro Sociale Marina Azzaretti.

 

 

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