VOGHERA 14/11/2018: 300 nuove piante messe a dimora nelle scuole e in città. A Medassino cresceranno due nuovi boschetti

VOGHERA – Una mattinata intensa ed emozionante tutta dedicata a prendersi cura del futuro del nostri pianeta a partire dai luoghi della propria vita quotidiana, la propria città, la via in cui si abita, la scuola che si frequenta. E’ stata questa la mattinata voluta e organizzata dal Comune di Voghera per donare alla città 300 nuovi alberi e due nuovi boschi urbani.

Il progetto è stato messo in campo dall’assessorato ai Lavori Pubblici, guidato dal vice sindaco Daniele Salerno, con la collaborazione delle scuole, del Rotary e dell’Asm.

E’ stata una grandissima giornata dedicata al verde – commenta l’assessore e vice sindaco -. Dopo un anno di lavoro lungo e complesso, siamo usciti a realizzare questo sogno: piantare 300 alberi attraverso i bambini, con i bambini, per i bambini… e con gli studenti. Lo abbiamo fatto in tutte le scuole della città che avevano spazio verde e quando lo spazio verde non c’era abbiamo usato delle aree comunali che diventeranno così due nuovi parchi. In sintesi oggi abbiamo creato nuovi parchi nelle scuole e due nuovi parchi in città. La giornata è stata magnifica – aggiunge Salerno -, con il coinvolgimento degli alunni, dei bimbi delle scuole elementari e delle medie ed anche dei ragazzi delle superiori. Sentire dire loro questo albero crescerà assieme a me è stata una delle giornate che ricorderò per sempre… sono orgoglioso di avere dato il mio contributo per poterla realizzare e di poterne realizzare altre simili a breve.”

“Oggi abbiamo messo in atto l’Operazione Bosco in Città – dichiara il sindaco Carlo Barbieri -. Per una Voghera più verde con l’aiuto dei nostri piccoli e grandi studenti. Ai nostri alunni ora il compito di prendersene cura per rendere la nostra città sempre più vivibile.”

Dopo quella preparatoria progettuale dunque, questa mattina alle 8.30 è scattata la fase operativa. Le 300 piante sono state interrate all’istituto Gallini, al Maserati; alla primaria Provenzal; e alla scuola del quartiere San Vittore. Per le aree esterne sono state scelte l’area verdi di Medassino, in via Ridondello  (60 piante) e in via Montagna (115 piante) alla cui messa a dimora hanno partecipato, gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Via Marsala “Pascoli” (nella foto, in via Ridondello, i ragazzi con la dirigente Maria Teresa Lopez e il professore Roberto Marini); e gli studenti del liceo “Galilei”.

Alla posa delle piante hanno partecipato, oltre al Sindaco e al vice sindaco, l’assessore all’Ecologia Simona Panigazzi e la direttrice del Museo di Scienze naturali. Con loro anche il tecnico del Comune Mauro Ruggeri, l’agronomo Alberto Mallarino e alcuni operai comunali e dell’Asm.

Le 300 piante messe a dimora sono tutte autoctone (dono per lo più della Forestale), si tratta alberi di querce, carpini, aceri, e ciliegi; e di arbusti quali: biancospino, sanguinello, viburno, ligustro, prugnolo, berretta del prete, e pallon di maggio.

Al progetto ha partecipa il Rotary, che ha donato agli studenti copie del libro “L’uomo che piantava gli alberi” di Jean Giono. Il Comune invece, agli alunni, ha consegnato le schede tecniche preparate dal Museo di Scienze Naturali sulle piante messe a dimora.

Commenti

Commenti via Facebook