VOGHERA 09/10/2018: Le Classi 3B, 3C, 3G e 3D dell’IC Marsala incantate dallo scrittore Mino Milani

VOGHERA“ Voi sapete cosa significa la parola avventura ?” Così esordisce Mino Milani rivolto a una platea di ragazze e ragazzi incuriositi da quest’uomo di novant’anni che tutto appare fuorché anziano. Certo deve essere stato un bell’uomo: alto, magro, occhi azzurri, o almeno così ci è parso, un leggero tremito alle mani a tradire l’età. Parla guardandoci dritto negli occhi e ogni tanto i pensieri se ne vanno da un’altra parte, dalla trincea ai banchi di scuola.

“Di che sezione siete? Io ero nella B, non eravamo degli aristocratici… e la scuola come va?…”

Mino Milani è qui per raccontarci di un ritrovamento, solo un paio di anni fa, del Diario di guerra del padre Carlo, classe 1895, che combatté nel 5° reggimento del Corpo degli Alpini, assegnato al battaglione “Monte Spluga”. Un padre, allora solo ventiduenne, che partì per una guerra che avrebbe lasciato sul campo tra i 15 e i 17 milioni di morti.

La Grande Guerra, orribile come lo sono tutte le guerre. E qui torniamo all’inizio: avventura, ad ventura, ciò che accadrà. Si può scappare di fronte a un’avventura. Oppure la si affronta, magari anche solo per senso del dovere. Ed è questo che ha fatto il padre Carlo. Dal fronte i soldati mandano lettere ai familiari. Raccontano del freddo, del fango, della vita in trincea, degli assalti senza speranza. Carlo scrive un diario. Si chiede come troverà il coraggio di spingere i suoi soldati alla battaglia, narra di storie di amicizia nate in condizioni di estrema difficoltà, delle vite piante e perdute. E mentre ricorda questo giovane padre, morto troppo presto, Mino riflette sul rapporto padri e figli, sulle delusioni d’amore, sul coraggio e sulla forza della gioventù. Alla fine il sorriso più bello è per noi quando ci invita a vivere pienamente il futuro e a non disperdere tutta la nostra energia.

Scrosciano gli applausi. Ci ringrazia per avergli permesso di guardare i nostri volti e di incrociare i nostri sguardi. Ci stringiamo attorno a questo ragazzo di novant’anni per una foto di gruppo. I suoi occhi azzurri si confondono con i nostri. Agli attori o ai cantanti che la moda vuole famosi per un attimo, a volte i giovani chiedono un autografo, un selfie, accontentandosi di aver appena sfiorato tanta presunta divinità. Noi abbiamo chiesto a Mino Milani un bacio!

Le Classi 3 B, 3C, 3G e 3D dell’IC Via Marsala (Scuole Pascoli e Don Orione) venerdì 5 ottobre alla Sala Zonca, in occasione della mostra dell’Associazione Alpini, incontrano lo scrittore Mino Milani.

A cura dell’IC di via Marsala

 

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