VOGHERA 09/10/2018: Compra uno spaccalegna ma agli arriva uno scaldabagno. Alla Polizia le richieste d’aiuto di chi viene truffato acquistando on-line. Tre denunciati in una settimana

VOGHERA - L’esplodere negli ultimi anni del commercio on-line, sta portando con sé un certo numero d’inconvenienti per gli utenti del web. Tra questi ci sono le truffe on-line, legate all’acquisto di prodotti che poi non vengono recapitati al cliente.

Numerose sono le denunce che costantemente arrivano alle forze dell’ordine da parte delle vittime. La polizia Voghera nelle ultime settimane ha indagato su tre di questi casi, giungendo a denunciare altrettanti venditori.

Una prima truffa è stata riferita agli agenti da un vogherese che, su un sito di inserzioni, ha acquistato uno spaccalegna per un valore di 350 €. L’uomo ha pagato regolarmente la merce attraverso un Iban, ricevendo però un’amarissima sorpresa al momento dell’arrivo della merce.

Al posto del macchinario la vittima ha infatti trovato un bel… “pacco” sottoforma di scaldabagno.

Con le indagini la polizia iriense, attraverso il numero di conto ed il numero di cellulare del venditore, ha identificato e denunciato il tuffatore. Si tratta di un italiano è di 48 anni residente a Cuneo, un soggetto già segnalato per reati vari anche se non di tipo commerciale.

Un secondo caso di truffa ha riguardato un vogherese che, su una delle principali piattaforme di vendita on-line, ha acquistato un iPhone di ultima generazione per la somma di 400 €.

Due giorni dopo il pagamento però, i contatti con il venditore si sono interrotti e la merce non è mai arrivata. La denuncia presso il Commissariato ha portato all’identificazione e al deferimento di un trentatreenne di Salerno.
In questo caso il soggetto aveva alle spalle diverse segnalazioni, anche specifiche per truffa.

Il terzo caso di raggiro, invece, è quello di un compratore che si è trovato a vestire i panni dell’ennesima vittima di un sito di vendita di oggetti high-tech più volte segnalato per non aver consegnato la merce… come si può verificare dalle molte recensioni negative trovate su Internet e dal sito che attualmente risulta irraggiungibile.

Quest’ultimo caso la truffa, ha riguardato l’acquisto di un telefonino Sony del valore di 150 €. Dopo aver contattato il venditore, la vittima ha pagato regolarmente il prezzo senza però ricevere mai il cellulare.

Pure in questo caso, le indagini della Polizia di Voghera sono giunte a individuare il responsabile (un quarantaquattrenne nato a Roma ma residente a Frosinone con alle spalle diversi deferimenti) e alla sua denuncia.

In tutti i casi appena citati, sia la merce che i soldi pagati, non sono stati recuperati: purtroppo una prassi in queste forme di raggiro.

In merito al tema degli imbroglio via web, la polizia invita gli utenti di internet, per quanto possibile e per quanto ciò valga, a fare comunque sempre un po’ di attenzione: magari controllando che i soggetti venditori abbiano già commerciato più volte, e che abbiamo feedback positivi da parte degli altri acquirenti.

L’invito vale anche per ciò che riguarda i “luoghi” di vendita: preferendo le piattaforme più note (anche se in un caso di quelli appena visti l’acquisto era stato fatto su uno dei più grandi portali di vendita on-line esistenti).

Altre accortezze, sono quelle legate al prezzo: che non deve ami essere troppo basso rispetto a quello originario. Così come sarebbe sempre bene verificare l’esistenza nell’inserzione di foto dell’oggetto che vogliamo comprare, facendo attenzione che non siano palesemente false o troppo generiche e reperite su qualche altro sito.

Quanto, infine, ai metodi di pagamento, se possibile scegliere il contrassegno: escamotage questo, che, se adottato, forse, avrebbe almeno impedito la truffa dello scaldabagno.

 

 

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