RIVANAZZANO GODIASCO 14/09/2018: Gioco d’azzardo. Riva e Salice disciplinano gli orari di funzionamento delle slot

RIVANAZZANO – Rivanazzano Terme e Godiasco Salice Terme provano a fare sul serio contro il gioco d’azzardo. I due piccoli ma vivaci comuni che fanno da porta alla Valle Staffora hanno deciso infatti di disciplinare gli orari di funzionamento delle slot.

Obiettivo: mettere maggiormente sotto controllo un fenomeno che può avere generali ricadute negative sulla società e cercare di prevenire il più possibile fenomeni degenerativi come la ludopatia che può colpire alcuni soggetti.  

In sinergia tra loro, Riva e Salice da qualche tempo hanno detto sì alla regolamentazione dell’orario di apertura degli esercizi pubblici che dispongono di slot.

In particolare per il comune di Rivanazzano, guidato da Marco Poggi, le norme da poco introdotte stabiliscono che il funzionamento degli apparecchi da gioco è consentito dal 1 maggio al 31 ottobre, dalle ore dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 18 alle ore 01:00 di tutti i giorni, compresi i festivi; mentre dal 01 novembre al 30 aprile, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 18 alle ore 24 di tutti i giorni, compresi i festivi.

Dall’ordinanza sono esclusi i giochi del lotto, 10 e lotto, superenalotto, totocalcio, gratta e vinci, e bingo.

Così il Comune spiega l’iniziativa. “Abbiamo ritenuto di dover adottare un provvedimento a tutela della comunità locale volto a limitare l’uso degli apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici e cartacei da gioco d’azzardo lecito.”

E ancora, più nello specifico. “Abbiamo ritenuto di inserire fra gli orari di apertura una pausa obbligatoria per consumare i pasti ed anche al fine di indurre i giocatori patologici ad una pausa forzata a tutela del loro equilibrio psico-fisico e consentire, altresì, ai predetti soggetti il ricongiungimento familiare e un tempo obbligatorio da dedicare al riposo.”

La norma come ovvio prevede anche delle sanzioni, che vanno da 500 euro in su per quei gestori di locale che violano la norma. Saranno i vigli dei rispettivi Comuni a svolgere i controlli sulla corretta applicazione dell’ordinanza.

 

 

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