VOGHERA PAVIA 24/06/2018: Limite all’uso dei contanti per pagare le prestazioni sanitarie. L’Asst: Ecco perchè l’abbiamo introdotto

VOGHERA PAVIA - La questione del pagamento non è chiusa, anzi. A seguito dell’incontro avvenuto nei giorni scorsi nella sede della ASST di Pavia tra il Direttore Generale, Michele Brait, ed i consiglieri regionali eletti in provincia, in data 19 giugno, lo stesso Brait si è recato presso l’ufficio del Consigliere regionale M5S Simone Verni il quale, al termine, ha rilasciato la seguente dichiarazione. “i numerosi commenti riportati sui social network hanno evidenziato che la decisione di rinviare al primo gennaio 2019 il pagamento non in contanti dei ticket, e di innalzare il limite a 25 euro il pagamento in contanti del ticket fino al 31/12/2018, non è stato compreso appieno. L’obiettivo di questo incontro è stato quello di chiedere al Direttore Generale della ASST di Pavia di dare seguito nei prossimi sei mesi ad una campagna di informazione capace di far comprendere all’utenza le motivazioni di tale decisione e renderla consapevole delle differenti modalità messe in atto per la prenotazione e il pagamento delle prestazioni sanitarie. A tale scopo – ha aggiunto Verni – sarebbe necessario coinvolgere i Sindaci, i Medici di Famiglia e le associazioni di categoria, come ad esempio l’AUSER, non solo divulgando materiale informativo, ma anche organizzando incontri pubblici”.

Spiega oggi l’Asst: “La Pubblica Amministrazione deve, per legge, ridurre sensibilmente (fino ad eliminare) l’uso dei contanti per il pagamento delle prestazioni sanitarie. Tale riduzione inoltre coincide con una maggiore sicurezza degli operatori addetti ai CUP (abbattimento rischio furto/rapina) e con una contestuale riduzione di costi nella gestione del contante (guardie giurate, porta valori, impianti di videosorveglianza). “

Prosegue l’Asst. “Senza considerare che, dal 2016 ad oggi, la ASST di Pavia ha già dato seguito ad una sperimentazione in cinque CUP differenti che ha fornito esito positivo. L’utenza potrà gestire la prenotazione e il pagamento della prestazione online, in assoluta autonomia, senza doversi recare ai CUP.”

L’Asst sostiene anche che non ci sarebbero nemmeno problemi per gli anziani. “Coloro i quali non hanno dimestichezza informatica e non posseggono bancomat o carta di credito – specifica Brait -, non solo troveranno code più corte ai CUP, ma potranno pagare in contanti (senza limite di importo) la prestazione sanitaria tramite il bollettino postale.”

 

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