PAVIA 16/05/2018: Traffico e spaccio di cocaina. Arresti a Pavia, Campo Spinoso, S.Maria della Versa e Mezzanino

PAVIA – In mattinata i carabinieri di Pavia hanno dato esecuzione a 5 custodie cautelari nei confronti di altrettanti cittadini albanesi accusati di traffico di sostanze stupefacenti nelle province di Pavia e Varese.

L’inchiesta è nata durante alcun servizi di controllo, da tempo attuati dal Comando Provinciale di Pavia, nei pressi dei locali di Stradella dove si svolge il gioco d’azzardo.

Nel corso dei servizi di osservazione, il Comando Provinciale ha scoperto che alcuni di questi soggetti, tutti cittadini albanesi, erano dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti (cocaina).

“Gli elementi raccolti, corroborati dalle informazioni acquisite dai Carabinieri sul territorio – spiega l’Arma – permetteva di raccogliere importanti elementi di prova sulle attività illecite dal sodalizio criminale, consentendo di risalire alla rete dello spaccio di sostanze stupefacenti nonché ai canali di approvvigionamento e di disarticolare l’organizzazione criminale, fino a giungere all’emissione dei provvedimenti cautelari.”

A conclusione dell’attività di indagine, sviluppata dal Nucleo Investigativo di Pavia e coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Pavia Paolo Mazza, i militari del Comando Provinciale di Pavia, con la collaborazione dell’Arma di Legnano (MI) e Saronno (VA) hanno eseguito nelle prime ore di questa mattina una serie di ordinanze di custodia cautelare nei confronti di cinque soggetti.

I 5 pregiudicati albanesi, raggiunti a vario titolo dalle misure cautelari, sono:

  • A.J, 35enne, domiciliato in Pavia;
  • P.S. 39enne, domiciliato a Campo Spinoso (PV);
  • A.K., 39enne, domiciliato in S.Maria della Versa (PV)
  • P.D, 40enne, domiciliato in Saronno (VA);
  • E.L., 42enne, domiciliato a Mezzanino (PV).

Nei confronti dei primi 4 soggetti l’Autorità Giudiziaria ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere e sono stati di conseguenza tradotti presso le Case Circondariali di Pavia e Busto Arsizio (VA), mentre nei confronti del quinto soggetto è stata applicata la misura degli arresti domiciliari.

“In particolare le attività investigative evidenziavano – spiega ancora l’Arma – che P.S. e E.L. cedevano a vari spacciatori, fra cui A.J. cospicui quantitativi di sostanze stupefacenti del tipo “cocaina”, che successivamente venivano ceduti, con cadenza settimanale, nelle varie zone della provincia pavese, a numerosi consumatori italiani, in dosi da 0,5 grammi, al prezzo di 50 euro.”

“Contestualmente – prosegue l’Arma -, mediante altri canali di approvvigionamento, A.K. acquistava da P.D. ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti del tipo “cocaina” che cedevano, in quantità in genere non inferiori a 100 grammi per volta, ad altri spacciatori albanesi (entrambi sono altresì coinvolti nella vicenda avvenuta il 25 gennaio 2017 in Busto Arsizio, allorché il personale del Nucleo Investigativo di Pavia aveva tratto in arresto da E.C., un albanese 28enne, pregiudicato per reati attinenti gli stupefacenti, trovato in possesso di circa 2,5 chilogrammi di sostanza stupefacente del tipo “cocaina” e quasi 4 chilogrammi di “marijuana”).

Ora tutte le accuse passeranno al vaglio della magistratura.

 

 

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