VOGHERA 12/03/2018: Gioco d’azzardo. Nuove iniziative del Comune nelle scuole contro la ludopatia

VOGHERA – Mentre Voghera sembra diventare sempre più capitale del gioco d’azzardo, con nuove aperture di sale slot e record di macchinette per abitante, si moltiplicano le iniziative da parte del Comune per contrastare il fenomeno.

L’assessorato alla scuola, cultura e commercio del Comune, guidato da Marina Azzaretti (nella foto con il sindaco Carlo Barbieri), ha di recente avviato una nuova iniziativa di sensibilizzazione per combattere la ludopatia dedicata alle scuole

Spiega l’assessore Azzaretti: “Con questa azione intendiamo agire per prevenire questo grave fenomeno interessando sia i ragazzi dai 10 ai 13 anni sia gli insegnanti e i genitori, per un intervento a 360 gradi.  Per quando riguarda gli studenti si ritiene importante agire su di una formazione diretta attraverso lezioni frontali ma soprattutto laboratori in cui gli alunni possano rielaborare i messaggi  trasmessi dagli  esperti. Pertanto presso le scuole si stanno realizzando laboratori condotti da personale esperto non solo nella tematica della ludopatia ma anche competente nella didattica e capace di attrarre l’attenzione dei giovani. Si tratta di un’iniziativa in cui il mio assessorato crede con grande forza. ”

 

Il 19,20, 26 e 27 marzo, gli insegnanti e i genitori potranno partecipare a incontri informativi e formativi per dare agli adulti gli strumenti necessari per osservare e comprendere il comportamento dei ragazzi. Si tratta di 4 incontri che si svolgeranno presso l’istituto comprensivo di Via Dante e di Via Marsala, guidati da esperti, educatori e psicologi.

A metà febbraio sono iniziati i laboratori presso le scuole dell’istituto comprensivo di Via Marsala e di Via Dante. Numerose le classi aderenti. I laboratori  sono volti  a  creare una sana cultura del gioco, del divertimento e della socializzazione, tramite capillare informazione circa i rischi connessi all’abitudine prolungata e esagerata per il gioco, illudente di facili guadagni, che può nascondere il germe della malattia ossessiva da dipendenza. Sarà anche predisposto da parte degli esperti utile materiale didattico di facile  fruizione che non solo riporti i concetti fondamentali espressi durante la lezione frontale, in modo chiaro, semplice e esaustivo ma che diffonda anche i numeri S.O.S. ludopatia.Secondo gli ultimi dati, vi è sempre più allarme per il diffondersi del gioco d’azzardo tra i minorenni: un’indagine sulla ludopatia, condotta dall’Osservatorio Nazionale sulla salute dell’infanzia e dell’adolescenza, rivela che il 20% di bambini e adolescenti italiani fra i 10 e i 17 anni frequenta agenzie di scommesse, bingo e sale con slot-machine, mentre il 25% dei più piccoli, in età compresa fra i 7 e i 9 anni, usa la paghetta per gratta e vinci e lotterie.

Il progetto, dunque, punta ad andare incontro alle esigenze di creare una cultura del gioco sano, contro il rischio della ludopatia

 

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