VOGHERA 10/03/2018: Anche l’associazione “Una mano per…” di Voghera alla prossima “Milano Marathon”. Obiettivo: raccogliere 18.500 euro per 23 famiglie con figli malati. Ecco come aiutarle

VOGHERA – Anche l‘associazione “Una mano per…” di Voghera parteciperà alla “Milano Marathon” dell’8 aprile prossimo.

Il sodalizio, che raggruppa famiglie con figli disabili o con malattie invalidanti, sarà presente alla 18esima edizione dell’evento podistico di portata internazionale che si propone – spiegano gli organizzatori – “di coinvolgere sempre più non solo il popolo dei runner italiani e stranieri che vedono nella manifestazione un’occasione per scoprire la città da una prospettiva differente, ma anche la cittadinanza, rendendola sempre più partecipe e consapevole dell’importanza di questo momento di festa”.

In occasione della “Milano Marathon” 2018 l’associazione ha dato vita ad un Team di podisti chiamato Bistross, formato dalla farmacista Valentini Alice, Simone Massone e da due valorosi Vigili del Fuoco del distaccamento di Voghera, Massimo Costanzo e Francesco Caroè (segretario dell’associazione e papà di Emma).

Il Team Bistross di Voghera parteciperà alla maratona per raccogliere i fondi necessari alla “Terapia ricreativa”: un progetto che punta a dare un’ora di terapia ricreativa, tutte le settimane tutto l’anno, ai bambini delle 23 famiglie che ad oggi fanno parte del sodalizio.

“Una mano per, grazie alla figura del “Tutor sociale” – spiega una mamma – accompagna le famiglie dove vive un bimbo disabile ad acquisire i propri diritti, i finanziamenti Regionali e Comunali, l’inserimento scolastico, la vita di tutti i giorni. I Tutor hanno capito, confrontandosi con le famiglie, che il tempo libero, la felicità di giocare, di avere un’attività dedicata – aggiunge la mamma -, era una mancanza sul nostro territorio ma che con un lavoro di ricerca e coordinamento sarebbe stato un progetto possibile.”

Da qui è nata l’idea della “Terapia ricreativa”, un progetto di “Una mano per” che, come spiega ancora un mamma, “permette a nostro figlio di occupare il proprio tempo di bimbo disabile con un’attività che lo rende felice, gli permette di esprimere un desiderio, un talento, un’opportunità riabilitativa”.

La lista dei desideri delle famiglie dell’associazione è questa: la “Pet therapy (25 euro per 1 ora di terapia); la Riabilitazione motoria in acqua (42 euro per 45 minuti di riabilitazione); un Corso di acquaticità (17 euro per 1 ora di corso individuale); la Musicoterapia (25 euro per 1 ora di terapia) e dei Laboratori didattico ricreativo (25 euro per 1 ora di laboratorio con assistente individuale).

Il tutto per una spesa totale valutata in 18.500 euro, di cui 6.171 già raccolti (al 10 marzo 2018) tramite 84 donazioni.

“L’impegno della famiglia è grande: i nostri bimbi hanno patologie neurologiche, neuromotorie, forme di autismo e sindromi… sono bimbi complicati. Ma tutto è possibile, basta volerlo. E noi di Una mano per lo vogliamo”, spiega l’associazione.

Come aiutare dunque queste (per ora) 23 famiglie vogheresi?

“Correndo per noi il prossimo 8 marzo. Diffondendo l’iniziativa tra familiari, amici e colleghi… oppure diventando un fundraiser”.

Per fare una donazione diretta invece si può andare alla pagina web di “Rete del Dono”, una piattaforma di crowdfunding creata per la raccolta di donazioni online a favore di progetti d’utilità sociale ideati e gestiti da organizzazioni non profit (https://www.retedeldono.it/it/progetti/una-mano-per…onlus/una-mano-per…-terapia-ricreativa).

“Accompagneremo le famiglie nel loro percorso per renderlo possibile”, conclude l’associazione ”Una mano per…”.

 

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