VOGHERA 13/02/2018: Nascono gli “Ausiliari per l’ambiente”. Controlleranno anche chi non pulisce dove il proprio cane sporca. L’Asm “Progetto educativo. Le multe come estrema ratio”.

VOGHERA – Sembrano profilarsi tempi duri in città non solo per chi posteggia in divieto l’auto, ma anche per chi sporca la strada non raccogliendo le deiezioni dei propri cani… e addirittura per chi non svolge bene la raccolta differenziata dei rifiuti (… mettendo così in pericolo gli sforzi che l’Amministrazione sta facendo per raggiungere una quota più elevata di rifiuti differenziati: come ormai impongono non solo l’Europa e il buonsenso ma anche il nuovo regolamento di Polizia Urbana che il Comune iriense nei mesi scorsi s’è dato, ed entrato in vigore il primo di febbraio).

E’ terminato in questi giorni infatti presso l’Asm di Voghera un nuovo corso per la formazione degli “ausiliari della sosta” che, d’ora in poi, saranno anche “ausiliari per l’ambiente”, cioè soggetti che, oltre a elevare sanzioni per divieto di sosta, saranno prepositi alla vigilanza cittadina in tema di nettezza urbana e rifiuti.

Venerdì scorso nella palazzina centrale della Spa di via Pozzoni si è svolta l’ultima delle lezioni preparatorie alla formazione dei candidati: lezione tenuta da uno degli ufficiali dalla Polizia Locale, il commissario Mauro Di Matteo (e come lui nei giorni precedenti aveva fatto il commissario Graziano Draghi).

In particolare, il commissario Di Matteo ha illustrato ai partecipanti materie come: gli effetti della “polizia giudiziaria”; la “responsabilità del dipendente”, l’”etica professionale”, e nozioni di “polizia ispettiva e ambientale”.

Dopo un tirocinio in strada, i nuovi ausiliari (in tutto una quindicina), come detto saranno impiegati dall’Asm (titolare del progetto presentato nei mesi scorsi al Comune) a tempo pieno per le attività di vigilanza… e che, per il momento, saranno legate alla sosta vietata e alle violazioni in termini di igiene da parte dei proprietari dei cani.

Su questo rivoluzionario progetto interviene il direttore Generale dell’Asm.

“Il progetto – spiega Piero Mognaschi – ha l’obiettivo di dare qualcosa di buono alla città, migliorandola anche sotto l’aspetto dell’igiene. Ciò avverrà attraverso l’unificazione di due figure come l’ausiliario del traffico e l’ausiliario ambientale, che avranno anche la possibilità di girare per le vie, per i parchi e per i giardini della città e verificare la condotta dei proprietari di animali.”

L’obiettivo dell’Asm e del Comune però non dovrebbe essere solo di tipo sanzionatorio.

Lo spiega ancora Mognaschi. “Non c’è nessun intento punitivo nella nostra proposta, che più che altro è formativa. L’Asm vuole principalmente essere vicina alla popolazione per spiegare cosa è giuso fare per tenere più pulita la città. Le multe saranno applicate ma solo nei casi in cui i cittadini arrecheranno un danno alla collettività”.

Insieme a questo, gli ausiliari ambientali potrebbero essere impiegati anche nell’ambito di un altro progetto dell’Asm: quello legato alla nuova raccolta differenziata in città, un sistema ancora top secret ma che dovrebbe basarsi “non” sul “porta e porta” ma sul rafforzamento dei cassonetti sparsi per la città.

“Gli ausiliari ambientali potrebbe essere utilizzati per controllare che la differenziazione dei rifiuti venga fatta correttamente dai residenti. Ma questo – specifica Mognaschi – solo dopo, e se, il Comune avrà accettato la nostra nuova proposta di raccolta differenziata in città”.

Se tutto dovesse andare come progettato la nuova raccolta differenziata partirà dal primo di luglio del 2018.

Commenti

Commenti via Facebook