VOGHERA 07/12/2017: Nascondevano la droga nelle slot. Due spacciatori denunciati dalla Polizia durante un blitz in un bar del centro

VOGHERALa Polizia di Voghera ha assestato un nuovo colpo al mondo della vendita della droga in città… scoprendo anche una modalità di spaccio finora sconosciuta. Venuti a conoscenza da fonte confidenziale che in un bar del centro storico si spacciavano stupefacenti, gli agenti del Commissariato hanno predisposto un servizio di osservazione all’esterno e all’interno del locale.

Quello che in pochi giorni gli agenti hanno scoperto, per certi versi, è sorprendente.

Frequentando il bar, i poliziotti inizialmente hanno inquadrato la clientela, selezionando i personaggi sospetti e riconoscendo alcuni volti noti (fra cui anche due magrebini: un marocchino di 50 anni e un tunisino di 30).

Seguendo i loro spostamenti e le loro azioni, la polizia ha verificato quanto le segnalazioni dicevano: ossa che il bar era stato effettivamente trasformato, all’insaputa dei gestori, in una base per lo spaccio.

Dall’osservazione è emerso anche il modus operandi degli spacciatori.

Mentre uno svolgeva l”attività’, in modo per così dire tradizionale (tenendo addosso lo stupefacente); l’altro, il tunisino, quando doveva esaudire le richieste dei clienti, era solito dirigersi prima nella zona del bar adibita alle slotmachine.

Durante il blitz finale, svolto martedì sera con l’ausilio del Reparto prevenzione crimine di Milano, è emersa la ragione di questa abitudine,

Lo spacciatore in pratica utilizzava le slotmachine come nascondiglio per la droga. Gli agenti che hanno effettuato l’operazione finale hanno infatti trovato nelle macchinette (nella cassa delle slot e dietro le slot) 7 dosi coca, per un totale di 4 grammi (mentre addosso all’altro spacciatore, il marocchino, hanno trovato 20 grammi di hashish).

Entrambi i pusher – tutti e due senza fissa dimora e senza un lavoro – sono stati poi trovati in possesso di denaro (170 euro il marocchino; 140 il tunisino) e di alcuni cellulari, con i quali venivano contattati i clienti.

I due uomini dopo le formalità di rito, svolte nella casera di via Carlo Emanuele, sono stati denunciati per detenzione ai fini dello spaccio di sostanza stupefacente, e, secondo i termini di legge, liberati.

Nei mesi scorsi sempre la polizia ha svolto altre attività antidroga in città effettuando controlli e blitz anche nelle zona calde della città come la stazione.

 

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