VOGHERA 06/12/2017: Discariche. In sicurezza l’amianto di via Milani. Attesa per la Recology: Il Comitato di Medassino: “Speriamo in un regalo di Natale…”

VOGHERALa città di Voghera è alle prese con un paio di delicate questioni legate a rifiuti abbandonati: una relativa al capannone a Medassino della ditta fallita Recology, e una relativa a dei cumuli di amianto scaricati in un cantiere abbandonato in via Don Milani, nei pressi di una scuola.

Per quest’ultimo problema, sembra si stia arrivando ad una rapida soluzione.

Nella giornata di ieri, alla presenza dell’amministrazione comunale, della Polizia Locale, della proprietà dell’area e di un rappresentante dell’impresa specializzata Econord Bonifiche Ambientali Srl (che effettuerà una pre bonifica effettuata con la copertura delle lastre di cemento-amianto presenti nel sito) è stato fato un sopralluogo.

Oggi dalle 8 invece l’inizio della bonifica. “Il Pubblico Ministero, pur mantenendo l’area sottoposta a sequestro – spiega il sindaco Carlo Barbieri -, ha dato il via libera alla copertura del cumulo di materiale di amianto per evitare il pericolo di dispersione delle polveri: le lastre saranno riparate con un telo Pvc in attesa della successiva bonifica dei detriti che avverrà in tempi rapidi.”

Assai più complicata la vicenda del capannone di Medassino, per il quale però forse qualcosa si starebbe muovendo.

Nei giorni scorsi sulla facciata della struttura è infatti comparsa la scritta vendesi o affittasi, segno che la proprietà sta cercando una via per uscire dall’impasse. Una buona notizia anche se risulta difficile comprendere come qualcuno possa prendere una struttura piena da materiali di scarto.

La vera soluzione sembra dunque restare quella dell’intervento pubblico: di Comune, Provincia e Regione. Nei giorni scorsi le polemiche su chi avrebbe dovuto fare il primo passo: sia per l’utilizzo del denaro della fideiussione lasciata in garanzia dalla Recology ad inizio attività (250mila euro, però insufficienti alle operazioni); sia per l’utilizzo dei fondi regionali destinati alle bonifiche.

Una intricata matassa che potrebbe essere vicina ad una prima svolta con la richiesta del Comune alla Regione di avviare la procedura per il finanziamento dello svuotamento del capannone.

Una soluzione auspicata dal Comitato civico di Medassino. “Volevamo andare dal Prefetto per capire meglio come si sta evolvendo la nostra problematica – dichiara Silvano Demartini, che con Luca Uttini rappresenta e dà voce al sodalizio – ma sembrerebbe che qualcosa si stia muovendo. Questo non vuol dire che smetteremo di tenere alta l’attenzione su questa piaga che affligge la frazione”, aggiunge Demartini, che poi conclude con un auspicio .” Comunque sia, non ci dispiacerebbe ricevere dal Comune e dalle altre Istituzioni un bel regalo di Natale: un segnale concreto che la bonifica si farà”.

 

 

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