VOGHERA 05/12/2017: La Festa dell’Albero celebrata nella scuola Provenzal di Pombio

VOGHERAOgni anno il 21 novembre si celebrano gli alberi ed il loro indispensabile contributo alla vita. Assorbono anidride carbonica e restituiscono ossigeno, proteggono la biodiversità, hanno un ruolo fondamentale nella prevenzione del dissesto idrogeologico, sono utili con il loro legno. Questi gli argomenti che i bambini delle classi 5 A e 5 B del plesso Dino Provenzal hanno approfondito mettendo a dimora nel giardino della scuola un giovane albero, un ciliegio selvatico, dono dell’Amministrazione Comunale.

La “Festa dell’albero” è una delle più antiche cerimonie nate in ambito forestale e rappresenta la celebrazione che meglio dimostra come il culto ed il rispetto dell’albero affermino il progresso civile, sociale, ecologico ed economico di un popolo. Alla presenza dei rappresentati del Comune di Voghera, l’Assessore Alida Battistella i bambini hanno presentato poesie e riflessioni, disegni e filastrocche.

Facendo un po’ di storia, fin dai tempi più antichi all’Albero ed ai boschi veniva attribuita una grande importanza, e già nella primissima epoca romana gli alberi erano classificati in olimpici, monumentali, divinizzanti, eroici, ferali, felici, infausti. Numerosi sono i documenti del passato che testimoniano quanto diffuso fosse l’impianto di nuove piantine in occasione di feste, ricorrenze ed avvenimenti.

In epoca moderna la necessità di educare la popolazione al rispetto ed all’amore degli alberi anche attraverso una celebrazione si concretizzò per la prima volta in alcuni stati del Nord America intorno alla seconda metà dell’Ottocento quando, in conseguenza di spaventose inondazioni, larga parte del territorio fu colpita da disastrosi disboscamenti. Per questo motivo, nel 1872, il Governatore dello Stato del Nebraska, Sterling Morton, pensò di dedicare un giorno all’anno alla piantagione di alberi per creare una coscienza ecologica nella popolazione e per accrescere, così, anche il patrimonio forestale del proprio paese. Quel giorno fu chiamato Arbor day e la sua risonanza giunse anche in Europa dove trovò molti estimatori che diffusero l’iniziativa.

In Italia la prima “Festa dell’albero” fu celebrata nel 1898 per iniziativa dallo statista Guido Baccelli. La celebrazione si è svolta con regolarità e con rilevanza nazionale fino al 1979 con lo scopo di infondere nei giovani il rispetto e l’amore per la natura e per la difesa degli alberi.

La “Festa degli Alberi”, oggi, mantiene inalterato il valore delle sue finalità istitutive che sono ancor più attuali di un secolo fa e rappresenta un importante strumento per creare una sana coscienza ecologica nelle generazioni future che si troveranno ad affrontare problemi ed emergenze ambientali sempre nuovi e su scala globale.

I bambini hanno lanciato un messaggio universale, uno slogan da loro elaborato per la circostanza “Grazie amici alberi, voi siete il nostro futuro!!!”.

L’Assessore ha salutato i bambini sottolineando l’importanza dei questo concetto e richiamando alla responsabilità a cui andranno poi incontro crescendo in quanto questo futuro sarà nelle loro mani.

L’amore e il rispetto per la natura sono valori importantissimi vanno colti e trasmessi con tanta convinzione.

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