VOGHERA 10/11/2017: Inaugurati oggi i nuovi Ambulatori dell’Unità Operativa Complessa di Urologia

VOGHERALa Struttura Complessa di Urologia, diretta dal Dott. Mario Mensi dal 2003, è il punto di riferimento per le problematiche urologiche di molti pazienti del territorio pavese e fornisce, in Oltrepò, assistenza specialistica tramite l’attività degli ospedali di Voghera, Broni-Stradella e Varzi.

L’ Unità Operativa Complessa di Urologia di Voghera è stata recentemente rinnovata mediante il trasferimento degli ambulatori specialistici, precedentemente inseriti all’interno del reparto, in un padiglione dedicato, situato al secondo piano della stessa struttura.

La nuova dislocazione è stata ufficialmente inaugurata oggi dalle autorità sanitarie e civile.

Al taglio del nastro fra gli altri hanno partecipato, insieme al primario Mensi, il direttore generale dell’Asst di Pavia Michele Brait, la direttrice sanitaria del presidio dell’Oltrepo pavese Luigina Zambianchi e tutti i primari degli altri settori del nosocomio.

Con loro il sindaco Carlo Barbieri, l’assessore Gianfranco Geremondia, l’onorevole Paoli Affronti, l’onorevole Chiara Scuvera, il consigliere regionale Giuseppe Villani, e il segretario del Pd Alessandra Bazardi.

Presso l’Ospedale civile di Voghera vengono eseguiti tutti gli interventi di chirurgia urologica maggiore a cielo aperto con spiccato indirizzo oncologico, interventi endoscopici sulla vescica, prostata, uretere e rene (ULT, RIRS, Percutanea), interventi laparoscopici e di chirurgia andrologica (I’ Urologia di Voghera è centro di riferimento nazionale per l’implantologia peniena e sfinteriale).

La struttura dispone inoltre di litotritore per ESWL, laser ad olmio di ultima generazione, Gyrus system e possibilità di effettuare Laserterapia prostatica.

Ogni anno vengono effettuati 1500 interventi chirurgici a Voghera che si sommano a quelli effettuati presso gli ospedali di Vigevano e Varzi.

A breve verranno effettuati interventi di piccola chirurgia urologica anche presso l’Ospedale di Mede.

“Questa ristrutturazione permette l’ottimizzazione dell’attività ambulatoriale e, nel contempo, decongestiona il reparto dal flusso dei pazienti che provengono dall’esterno. Gli ambienti ambulatoriali sono stati completamente ristrutturati e rinnovati sia dal punto di vista impiantistico sia negli arredi ed offrono ai pazienti nuovi locali spaziosi e confortevoli.”, rende noto l’Asst.

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