VOGHERA 06/08/2017: Poche Farmacie notturne. L’impegno dell’assessorato a trovare una soluzione

VOGHERAL’assessore con delega all’osservatorio sanità Gianfranco Geremondia, nei giorni scorsi ha incontrato il direttore generale dell’ATS di Pavia Anna Pavan per discutere sulla parziale riduzione del servizio notturno delle farmacie ubicate nell’ambito della città di Voghera, .

“Assodato  che le cause del  servizio ridotto sono riconducibili alla nuova normativa regionale che prevede per il sevizio notturno un bacino di  90000 abitanti e non più’ di 60000 – dichiara l’assessore – nel corso del colloquio  si  preso atto della posizione di Federfarma Pavia che, in rappresentanza anche dei farmacisti vogheresi, ha proposto i nuovi turni in conformità  della nuova normativa”.

Prosegue Geremondia. “Peraltro  stato evidenziato  tenendo conto delle liberalizzazioni in atto circa gli orari, che comunque il servizio a Voghera fino alle ore 23 viene assicurato da una farmacia che  ha deciso un extra orario di apertura con ore aggiuntive”.

“E’ stato comunque chiarito che al momento dell’avvio della nuova normativa – precisa ancora Geremondia – il comune non poteva che prendere atto delle decisioni assunte”.

L’assessore Geremondia nel corso dell’incontro ha fatto presente “il disagio che ne può derivare all’utenza” trovando disponibilità e sensibilità da parte del direttore generale dell’ATS.

“Si ricercheranno pertanto altre possibilità al fine di venire incontro alle necessità’ dei cittadini vogheresi – sottolinea Geremondia -.Tali possibilità’ alternative possono consistere o in turni spontanei di talune farmacie che si propongono per un extra orario a copertura del servizio carente in città. O di piano alternativo che preveda con un numero verde la consegna di farmaci a domicilio da parte della farmacia di turno su richiesta e su ricetta da parte di un medico”.

L’assessore Geremondia, che era accompagnato dal responsabile regionale sanità del suo partito (UDC ) on Paolo Affronti, al termine dell’incontro nel ringraziare Pavan, ha dichiarato “di informare il sindaco Barbieri e la Giunta  e che  comunque  nel mese di settembre le eventuali soluzioni possibili e le ipotesi concrete verranno prospettate ai cittadini”.
La questione dei turni notturni delle farmacie era scoppia dopo la denuncia del Pd e una raccolta firme dell’Italia del rispetto.

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